Depurazione, conclusi i lavori a San Roberto: consegnati depuratore e rete fognaria
Firmato il verbale di consegna dell'impianto consortile di Concessa e delle nuove opere fognarie. Daffinà e Vizzari: «Intervento strategico per il territorio»
Cala il sipario anche sul cantiere relativo all'adeguamento del depuratore consortile di Concessa e al rifacimento della rete fognaria del Comune capofila di San Roberto, centro della Città metropolitana di Reggio Calabria.
A suggellare la consegna dell'opera all'Ente locale e ad Arrical è stata la sottoscrizione dell'apposito verbale, avvenuta ieri nella sede della Cittadella, nel corso dell'incontro tra il subcommissario alla depurazione Antonino Daffinà e il sindaco Giuseppe Roberto Vizzari, al cospetto dei principali attori tecnici e istituzionali coinvolti nell'appalto del valore iniziale complessivo di 1,12 milioni di euro.
Le risorse necessarie, nello specifico, sono state ricavate dal piano straordinario del valore di 145 milioni di euro, destinato, per l'appunto, all'area metropolitana dello Stretto, con l'obiettivo di migliorare e risanare il processo di depurazione delle acque, lungo il litorale oltre che nell'entroterra reggino, con conseguenti ricadute positive sul piano non soltanto turistico ma anche ambientale.
«È un ulteriore, importante tassello incastonato nel puzzle complessivo di questo triennio – ha rilevato il subcommissario Antonino Daffinà – a conclusione del quale, nonostante le situazioni di stallo ereditate, siamo riusciti a venire a capo di lustri di immobilismo nel settore della depurazione e, nella fattispecie, nei comuni sottoposti alla procedura di infrazione comunitaria». Nello specifico, per quel che concerne la provincia di Reggio, «dopo Oppido Mamertina, dove è stato realizzato un depuratore su un terreno confiscato alle cosche, sottoscriviamo anche il verbale di consegna di San Roberto, capofila di una serie di centri – Campo Calabro, Laganadi, Fiumara, Scilla, la stessa Reggio Calabria – che, dopo una lunghissima attesa, durata qualche lustro, potranno compiere un passo significativo in avanti verso la normalità in un ambito delicato anzitutto per la salute dei cittadini».
Linea pienamente condivisa dall'amministrazione comunale, rappresentata dal capo dell'esecutivo e da alcuni tecnici negli uffici del subcommissario. «Siamo davvero soddisfatti – ha spiegato Giuseppe Roberto Vizzari – di essere arrivati alla conclusione di un percorso che consente, tra le altre cose, di efficientare le condotte interne al nostro Comune, dove vi erano ancora aree non collettate. Non posso non esprimere, a tal proposito, la mia gratitudine sia ai tecnici dell'Ente che all'Ufficio del subcommissario Antonino Daffinà, che ha dimostrato particolare solerzia e sensibilità rispetto a una problematica annosa che si protraeva da anni».
Un percorso sinergico che ha consentito di mettere un punto fermo nella Città metropolitana grazie soprattutto ai recenti finanziamenti. «La conferenza stampa dei giorni scorsi a Reggio Calabria – ha concluso il primo cittadino di San Roberto – ha costituito, infatti, la chiara testimonianza di una visione finalmente condivisa nel settore che abbracci non soltanto le aree costiere ma anche i comuni dell'entroterra».
La ciliegina sulla torta, insomma, per il commissario Fabio Fatuzzo e il subcommissario Antonino Daffinà, a conclusione di un triennio che ha costituito, nel campo della depurazione, una indubbia inversione di rotta rispetto al passato.