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25/07/2026 ore 06.30
Ambiente

Geoparco dell'Aspromonte, conclusa la visita degli ispettori UNESCO: ora si attende il verdetto sulla rivalidazione

Si è conclusa la visita ufficiale degli ispettori UNESCO nel Geoparco dell'Aspromonte, passaggio fondamentale nel percorso di rivalidazione che determinerà il mantenimento del prestigioso riconoscimento di UNESCO Global Geopark.

di Aldea Bellantonio

Per quattro giorni i valutatori hanno attraversato il territorio calabrese incontrando istituzioni, amministratori, associazioni e comunità locali, con l'obiettivo di verificare sul campo il rispetto degli standard richiesti dalla rete mondiale dei Geoparchi UNESCO.

I valutatori incaricati, Christophe Lansigu e Javier López Caballero, accompagnati dal team dell'Aspromonte Geopark coordinato dall'ingegnere Sabrina Scalera e alla presenza di Ines Tescione, rappresentante del Ministero dell'Ambiente per i programmi intergovernativi UNESCO "Man and the Biosphere" e "Global Geoparks", hanno visitato geositi, borghi e aree di particolare interesse naturalistico e culturale per valutare il livello di tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio geologico che ha consentito all'Aspromonte di entrare nella rete internazionale.

La missione ha preso il via il 13 luglio a Reggio Calabria con un incontro istituzionale durante il quale il commissario straordinario dell'Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte, Renato Carullo, ha ribadito il valore del riconoscimento UNESCO, sottolineando come il Geoparco non rappresenti soltanto uno strumento di valorizzazione del patrimonio geologico, ma anche un modello di sviluppo capace di coinvolgere scuole, enti, associazioni, imprese e cittadini nella tutela del territorio e nella costruzione di opportunità di crescita sostenibile.

Nel corso della permanenza in Calabria gli ispettori hanno incontrato amministratori locali, operatori del geoturismo e associazioni impegnate nella promozione del territorio, verificando il grado di partecipazione delle comunità locali alla gestione del Geoparco, uno degli elementi ritenuti centrali dagli standard dell'UNESCO. Particolare attenzione è stata dedicata alle attività di educazione ambientale, alla valorizzazione delle tradizioni locali e alla capacità del territorio di coniugare conservazione e sviluppo.

La visita ha inoltre evidenziato il ruolo della rete territoriale costruita negli ultimi anni. In sinergia con ATAM, l'Azienda Trasporti dell'Area Metropolitana di Reggio Calabria, i valutatori hanno potuto constatare il legame tra il Geoparco e il tessuto sociale ed economico locale, aspetto considerato strategico dalla rete UNESCO Global Geoparks, che promuove modelli di gestione partecipata e di turismo sostenibile.

L'Aspromonte, riconosciuto Geoparco UNESCO nel 2021, custodisce un patrimonio di straordinario valore scientifico, ambientale e paesaggistico. La sua geologia racconta centinaia di milioni di anni di storia della Terra, mentre la presenza di numerosi geositi si intreccia con una ricca biodiversità, antichi borghi, tradizioni e percorsi culturali che fanno del massiccio aspromontano uno dei territori più rappresentativi del Mezzogiorno.

Conclusa la fase ispettiva, l'attenzione è ora rivolta al responso ufficiale dell'UNESCO, che nelle prossime settimane stabilirà la conferma del riconoscimento internazionale. Un passaggio particolarmente atteso dall'Ente Parco e dalle comunità locali, consapevoli che il marchio UNESCO rappresenta non solo un importante riconoscimento scientifico, ma anche uno strumento di promozione internazionale e un'opportunità concreta per sostenere la tutela dell'ambiente, il geoturismo e lo sviluppo sostenibile dell'intero territorio aspromontano.