La neve benefica e la montagna silenziosa, il cuore della Calabria reggina ritorna bianco - FOTO
L’Aspromonte torna a vestirsi d’inverno vero. Le ultime nevicate hanno lasciato accumuli importanti sulle alte quote, trasformando sentieri, radure e crinali in un manto continuo che racconta una stagione fredda finalmente generosa.
Le straordinarie foto di Massimiliano Pedi, passando da Gambarie e per i percorsi interni del Parco, restituiscono l’immagine di una montagna carica di neve, pronta a svolgere ancora una volta il suo ruolo di grande serbatoio naturale del territorio.
L’effetto più rilevante va oltre l’impatto visivo. La combinazione tra neve persistente e piogge diffuse registrate nelle ultime settimane, all’interno di un inverno particolarmente piovoso, sta producendo benefici concreti sulle riserve idriche. Secondo quanto appreso, addirittura la Diga del Menta avrebbe raggiunto la massima capacità di invaso, rendendo necessarie operazioni di tracimazione per la gestione dei livelli e la sicurezza dell’infrastruttura.
Un dato che assume un peso strategico in vista dei mesi primaverili ed estivi. La ricarica degli invasi e delle falde rappresenta un fattore decisivo per allontanare lo scenario di una nuova emergenza siccità, che negli ultimi anni ha messo sotto pressione agricoltura, servizi idrici e comunità locali. La montagna, in questa fase, diventa alleata silenziosa della pianura e delle città, garantendo una riserva che potrà sostenere i consumi nei periodi più critici.