Locri, la legalità viaggia a vela con il progetto “Mare Dentro”
Tra inclusione sociale e tutela ambientale, la Mavisu ha fatto tappa nella Locride coinvolgendo giovani e istituzioni per promuovere i tesori dei Parchi Marini Regionali
Il lungomare Zaleuco di Locri si è colorato di azzurro e di speranza per l’approdo della Mavisu, l’imbarcazione a vela simbolo di riscatto che ieri ha reso la cittadina protagonista della terza tappa di "Mare Dentro". Non è stata solo una celebrazione formale, ma una giornata densa di attività che ha dimostrato come la tutela del mare possa diventare un potente volano di inclusione e legalità.
La Mavisu, confiscata nel 2024 agli scafisti e oggi affidata all’Ente Parchi Marini Regionali (EPMR), ha solcato le acque antistanti Locri e Siderno portando a bordo un carico speciale, i minorenni seguiti dall’USSM di Reggio Calabria. In collaborazione con la Lega Navale e l'associazione Sailors for kids, i ragazzi hanno vissuto un'esperienza di mare vera, seguiti nel pomeriggio dai piccoli allievi del corso di vela locale, unendo così diverse generazioni sotto il segno della solidarietà.
Il cuore istituzionale della manifestazione si è spostato in serata presso la sede della Lega Navale Italiana. Al talk intitolato “La Calabria, una montagna in mezzo al mare”, coordinato da Lenin Montesanto, hanno preso parte, tra gli altri, il direttore generale dell’EPMR, Raffaele Greco, e l’assessore regionale al turismo, Giovanni Calabrese. Il dibattito ha toccato temi urgenti: dalla protezione della biodiversità alla valorizzazione della piccola pesca artigianale, fino alla necessità di un turismo responsabile che sappia guardare tanto alla costa quanto ai borghi dell'entroterra.
«C'è più consapevolezza delle potenzialità della nostra terra- ha espresso Calabrese - Ne sono sempre più convinto: la Calabria sta cambiando. Turismo, lavoro e ambiente rappresentano asset strategici su cui stiamo costruendo il futuro della nostra regione, attraverso investimenti, politiche di valorizzazione del territorio e un modello di sviluppo fondato sulla qualità e sulla sostenibilità. In questa direzione va anche la nuova e recente istituzione del "Circuito dell'Ospitalità e dell'Offerta Ricettiva di Calabria Straordinaria", uno strumento che punta a valorizzare gli operatori che investono nell'accoglienza, nelle esperienze autentiche e nella promozione delle nostre identità territoriali. Continuiamo a lavorare insieme per una Calabria che cresce, tutela il proprio patrimonio naturale e culturale e guarda al futuro con fiducia e l'Ente parchi marini guidato dal presidente Greco è l'esempio dell'impegno e delle buone prassi».
Per Raffaele Greco «Con il progetto Mare Dentro abbiamo pensato che nel mare c’è tutto, puntiamo ad un offerta che sia di fruizione di tutte le nostre risorse naturali, culturali per costruire un’offerta per un target di visitatori avveduti che riescano ad apprezzare l’importanza e la ricchezza di quanto proponiamo per far in modo che la Calabria possa essere visitata tutto l’anno».
Oltre alle parole, ci sono stati i fatti e le esperienze. I presenti hanno potuto letteralmente "immergersi" nei fondali calabresi grazie ai visori di realtà virtuale messi a disposizione dall'Ente, mentre i più piccoli si sono divertiti con l'album da colorare dedicato ai Marcatori Identitari Distintivi (MID) della regione. Grande attenzione è stata riservata anche alla sostenibilità pratica con la presentazione del progetto “Ogni lattina vale”, promosso insieme al consorzio CIAL per incentivare il riciclo dell'alluminio sulle spiagge.
La serata si è conclusa con le eccellenze enogastronomiche curate dalla gastronoma Elena Bursese, a suggellare un format che vuole unire la bellezza della natura alla cultura identitaria del territorio. Dopo i successi di Crotone e Catanzaro, il viaggio della Mavisu non si ferma: la prossima tappa è prevista per il 6 agosto a Reggio Calabria, per poi proseguire verso Tropea e il Tirreno cosentino.