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10/10/2026 ore 08.08
Ambiente

Maltempo in Calabria: allerta arancione e soglie di rischio superate nella Locride

Massima attenzione nel Reggino per il peggioramento delle condizioni meteo. Bovalino al livello 3 per rischio inondazione, scattano i piani d’emergenza comunali

di Ilario Balì

Il maltempo torna a far paura sulla Calabria e la Protezione Civile regionale ha disposto il passaggio all'allerta arancione per diverse zone del territorio regionale, con efficacia a partire dalle prime ore di sabato 10 ottobre. Le previsioni e la situazione in atto delineano uno scenario di criticità idrogeologica e idraulica marcata, con temporali intensi, possibili nubifraghi e il rischio di esondazione dei corsi d'acqua.

La situazione più delicata si registra nella fascia ionica reggina, dove la Sala Operativa Regionale ha emesso una comunicazione ufficiale per il superamento delle soglie di rischio a causa degli eventi meteo in corso. Il provvedimento, scattato nella notte con effetto immediato, riguarda direttamente diversi comuni della Locride.

Per i centri di Ardore, Benestare, Riace, Roccella Ionica e Stilo è stato registrato un livello 2 di criticità, con una probabilità media di eventi franosi e inondazioni capaci di causare danni a beni e persino pericoli per l'incolumità delle persone. Risulta ancora più complessa la situazione a Bovalino, dove si è raggiunto il livello 3 di allerta a fronte di una probabilità alta di inondazione e frane.

A seguito del superamento dei livelli di allertamento, le amministrazioni locali interessate e le Prefetture competenti sono state sollecitate ad attivare immediatamente i protocolli d'emergenza previsti dai rispettivi piani di Protezione Civile. Tra le prime misure avviate rientrano il monitoraggio costante dei corsi d'acqua, la verifica dei punti critici del reticolo idrografico e il presidio dei versanti a rischio frana.

I responsabili dei Servizi di Protezione Civile invitano la popolazione alla massima prudenza, raccomandando di limitare gli spostamenti non strettamente necessari, di evitare i sottopassi e la vicinanza ai corsi d'acqua o ai pendii instabili per tutta la durata dell'avviso.