Maltempo in Calabria, Arpacal ha attivato il presidio notturno del centro multirischi
Il quadro meteorologico delineato nel documento evidenzia precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, in particolare sui settori tirrenici
A seguito del Messaggio di Allertamento Unificato , che prevede condizioni di criticità idrogeologica e idraulica con livello di allerta arancione sui settori tirrenici centro-settentrionali e sulle relative aree interne e giallo sul restante territorio regionale, ARPACAL ha disposto l’attivazione del presidio notturno del Centro Funzionale Multirischi, in attuazione della Direttiva regionale approvata con DGR n. 535 del 15/11/2017.
Il quadro meteorologico delineato nel documento evidenzia precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, in particolare sui settori tirrenici, con possibili fenomeni di forte intensità accompagnati da attività elettrica, venti forti o di burrasca nord-occidentali e mareggiate lungo le coste esposte.
In presenza di tali condizioni, non si esclude l’evoluzione in nubifragi persistenti con possibili effetti sui corsi d’acqua a bacino rilevante.
In questo contesto, l’attivazione del presidio notturno consente di garantire la piena operatività h24 del Centro Funzionale Multirischi, rafforzando la capacità di monitoraggio e di analisi nelle ore più critiche. Il personale tecnico del CFM è impegnato nella sorveglianza continua della rete regionale di monitoraggio pluviometrico, idrometrico e meteomarino, nell’analisi dei dati radar e modellistici e nella verifica puntuale dei livelli idrometrici e dei superamenti di soglia.
Parallelamente, viene svolta un’attività costante di valutazione tecnico-scientifica finalizzata all’aggiornamento degli scenari di criticità e al confronto tra dati osservati e previsioni, così da intercettare tempestivamente eventuali evoluzioni significative dei fenomeni in atto. Il Centro mantiene inoltre un raccordo operativo permanente con la Sala Operativa Regionale della Protezione Civile e con tutti i soggetti istituzionali coinvolti, assicurando il flusso informativo necessario all’attivazione delle fasi operative comunali previste dalla pianificazione di emergenza.
Il presidio notturno rappresenta uno strumento di prevenzione avanzata: consente di ridurre i tempi di risposta, di migliorare la capacità di lettura dei fenomeni in tempo reale e di supportare con dati oggettivi e aggiornati le decisioni delle autorità competenti, assicurando continuità e supporto tecnico-specialistico al sistema regionale di protezione civile, a tutela del territorio e della sicurezza delle comunità calabresi.