Masella e Montebello, le associazioni chiedono interventi urgenti per il territorio
Particolarmente grave è la situazione dell'ex sanatorio, definito da alcuni residenti una vera e propria “bomba ecologica”, a causa della presenza di eternit depositato da anni e mai rimosso
Durante un recente incontro alla presenza delle associazioni del territorio e della Pro Loco Montebellum sono emerse numerose criticità che riguardano il paese di Masella e le zone limitrofe. Le problematiche segnalate dai cittadini e dai volontari riguardano diversi ambiti: dal decoro urbano alla sicurezza delle strade, dalla gestione dell’acqua alla valorizzazione dei luoghi di interesse.
Uno dei primi punti sollevati riguarda la stele dedicata a Edward Lear, inaugurata dal Comune, oggi in stato di abbandono. Su iniziativa di don Giovanni Zampaglione, parroco di Masella e Montebello, alcuni volontari si sono attivati per ripulire l’area, ma il luogo continua a essere circondato da arbusti e vegetazione. Si tratta di un punto panoramico molto apprezzato, con affaccio su Pentedattilo, spesso scelto anche dagli sposi per fotografie o come scenario per riprese cinematografiche. I cittadini chiedono quindi che l’area venga restituita al suo decoro e resa nuovamente fruibile.
Un’altra questione riguarda la pulizia del paese, sebbene la raccolta dei rifiuti venga effettuata regolarmente, manca una pulizia straordinaria periodica delle strade e degli spazi pubblici. In questi anni sono stati soprattutto volontari e associazioni locali a intervenire per mantenere il paese in condizioni decorose.
Tra le criticità segnalate anche la situazione della piazza e della fontana nelle vicinanze della chiesa di Masella. Attualmente, lo spazio è molto deteriorato e privo di adeguati luoghi di ritrovo per i giovani: sono presenti soltanto tre panchine in un’area ormai rovinata. I cittadini sottolineano come questo spazio, che potrebbe rappresentare un punto di aggregazione per la comunità, non sia mai stato realmente valorizzato. Preoccupa, inoltre, lo stato della fontana, che rischia di crollare.
Particolarmente grave è la situazione dell'ex sanatorio, definito da alcuni residenti una vera e propria “bomba ecologica”, a causa della presenza di eternit depositato da anni e mai rimosso. A causa dei forti venti degli ultimi giorni, alcune lastre si sono staccate dal vecchio edificio e sono finite sulla strada. Si auspica, quindi, un intervento rapido di bonifica per mettere in sicurezza l’area.
I cittadini segnalano anche problemi legati alla segnaletica stradale: le linee sull’asfalto sono ormai scomparse e molte tabelle indicative risultano vecchie o mancanti. In particolare, lungo la strada verso Montebello, un cartello è stato portato via dal vento e non è mai stato sostituito.
Un altro tema molto sentito è quello dell’acqua, che durante l’estate spesso manca nelle abitazioni. I residenti chiedono che, qualora vengano stabiliti programmi di chiusura dell’erogazione, questi vengano rispettati e controllati con maggiore attenzione dal Comune.
Sono, altresì, state segnalate diverse problematiche riguardanti la sicurezza delle strade, soprattutto nelle zone di Placa e Mastropietro, dove mancano guardrail e l’asfalto è pieno di buche.
Un capitolo a parte riguarda Montebello, che secondo molti cittadini dovrebbe rappresentare un vero gioiello del territorio, poichè un borgo antico. Anche qui, però, si registrano difficoltà legate alla pulizia del paese, alla presenza di detriti sulle strade e alla mancanza d’acqua sia in estate sia in inverno.
L’auspicio espresso dai residenti e dalle associazioni è che Comune, Provincia e istituzioni competenti possano intervenire al più presto per risolvere queste criticità, restituendo a Masella e Montebello il decoro e la vivibilità che meritano, affinché tornino ad essere luoghi accoglienti da visitare e in cui vivere.
Un problema incombente, a Masella emerge con la scuola, un edificio che da tempo necessita di interventi significativi sia all’interno sia all’esterno. La struttura richiede, però, un vero e proprio restyling, accompagnato da lavori di ristrutturazione e da una manutenzione costante che, negli anni, è stata effettuata raramente.
La questione non riguarda soltanto l’aspetto estetico dell’edificio, ma soprattutto la qualità e la sicurezza dell’ambiente in cui studiano i ragazzi. Una scuola curata e funzionale rappresenta un investimento fondamentale per il futuro degli studenti e per la vitalità della comunità locale.
Secondo quanto emerso durante l’incontro, senza interventi concreti si rischia di compromettere la continuità della scuola stessa. Il timore di una possibile chiusura, che molti sperano di evitare, rende ancora più urgente l’attenzione delle istituzioni.
Il Comune è, quindi, chiamato a dare risposte chiare e ad assumersi la responsabilità di intervenire su una struttura che, a causa della scarsa manutenzione nel corso degli anni, non è mai riuscita a diventare il luogo accogliente e adeguato che meriterebbero studenti e famiglie.
Investire nella scuola di Masella significa non solo migliorare un edificio, ma difendere un presidio educativo e sociale fondamentale per il territorio. La comunità si aspetta ora che alle parole seguano fatti concreti.
Don Giovanni Zampaglione parroco inoltre ha fatto emergere che dal 1 marzo è venuto meno la presenza del medico a Masella e quindi le visite presso l'ambulatorio medico. Il mio pensiero va agli anziani e ammalati che non hanno nessuno per spostarsi e andare a Melito o altrove per le visite mediche. Ci auguriamo che in tempi brevi venga risolto questo problema e si torni alla normalità. Chiedo a chi di dovere di intervenire al più presto.