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27/06/2026 ore 10.35
Ambiente

Radici d’identità: torna il collettivo Embody Art con la Residenza e il Festival Arti D’Asprumunti

Dal 27 luglio al 2 agosto 2026 presso il rifugio Il Boschetto, ai Piani dello Zomaro all'interno del Parco Nazionale dell'Aspromonte

di Redazione

Embody Art torna anche quest’anno in Aspromonte con la quarta edizione di “Radici”, un progetto di residenza artistica interdisciplinare che dal 2023 si svolge nel territorio dell'Aspromonte. La quarta edizione si terrà dal 27 luglio al 2 agosto 2026 presso il rifugio Il Boschetto, ai Piani dello Zomaro (RC), all'interno del Parco Nazionale dell'Aspromonte.

Nel 2023, il collettivo Embody Art - nato a Bologna a cura dell’associazione culturale Tugende ASD - porta per la prima volta la propria ricerca artistica in questi territori rendendo il paesaggio aspromontano parte attiva del processo creativo e di riscoperta identitaria. L’esperienza si consolida grazie all’accoglienza e la disponibilità dell’associazione Boschetto fiorito, che accoglie il collettivo e racconta il bosco, la sua storia e quella delle persone che lo hanno attraversato. Il rifugio, così come il bosco, diventano allora un luogo di ricerca e di connessione per il collettivo e tra il collettivo ed il territorio. Ne è testimonianza la rete di relazioni costruita negli anni, collaborando con guide CAI – sezione Aspromonte, artisti/e artigiani locali e con aziende agricole del territorio.
Embody Art è uno spazio di ricerca artistica trasversale in cui le arti si incontrano per diffondere e tessere arte e cultura nell’esperienza e nella conoscenza. Il focus della ricerca è il corpo in movimento e le modalità in cui questo si relaziona con l’ambiente circostante; la ricerca si muove a partire dal corpo come strumento di indagine universale in relazione all’ambiente che abitiamo e allo spazio che attraversiamo e raccontiamo.


La residenza è l’occasione per portare questa ricerca in natura, a stretto contatto con il luogo, la sua storia e le radici, è l’occasione inoltre per aprire la ricerca a nuove artiste e forme d’arte che entrano a far parte del processo. Ogni edizione ruota attorno a un tema - il viaggio (2023), l'identità (2024), la memoria (2025) - e culmina in una restituzione pubblica aperta alla cittadinanza, fatta di trekking performativi, installazioni e interventi site-specific nei luoghi della residenza.
Quest’anno il focus si sposta sulla materia, sulla terra e sulla dinamica della ciclicità. Le arti si incontrano per indagare la relazione tra corpo e struttura, la sua evoluzione naturale e artificiale, esplorando come i rituali ciclici possono avvicinare i corpi e risvegliare le memorie.


Radici è un progetto totalmente autofinanziato, che cresce nel tempo grazie a relazioni autentiche e visioni condivise. Non è un evento fisso bensì un processo vivo in trasformazione che mette in dialogo i nostri corpi in un processo di creazione artistica condivisa. Per chi cerca uno spazio per sperimentare, incontrare altre pratiche e abitare la memoria in modo vivo e sensibile l’edizione di quest’anno resta aperta a partecipanti e persone curiose.
La settimana si articolerà in due momenti: dal 27 al 31 luglio, momento residenziale di ricerca e creazione condivisa; poi un momento aperto al pubblico il 1° e 2 agosto, un festival con laboratori e workshop, un'escursione guidata e la restituzione pubblica della residenza.
Per maggiori informazioni è possibile visitare il profilo Instagram del collettivo _Embodyart oppure inviare una mail a tugende.bologna@gmail.com.

Le iscrizioni sono aperte fino al 10 luglio.