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17/01/2026 ore 18.00
Ambiente

Reggio, demolito l’ex stabilimento Italcitrus: con la bonifica dall’amianto al via la rigenerazione dell’area

VIDEO | Giù anche le strutture fatiscenti che ospitavano gli uffici dell’ex stabilimento agrumario per fare spazio alla costruenda area verde attrezzata. Intanto, dove sorgeva il capannone, al via lavori per la costruzione di un asilo nido comunale

di Anna Foti

Ruggine, cemento e amianto. Questo era rimasto per anni a campeggiare a Catona, quartiere costiero a Nord di Reggio Calabria, nel sito abbandonato dell’ex fabbrica agrumaria Italcitrus.

Il capannone, un tempo cuore dell’attività agrumicola avviata negli anni Sessanta-Settanta, poi ridottosi a scheletro industriale, dell'ex stabilimento di lavorazione degli agrumi, di proprietà del Comune di Reggio Calabria dal 2004 e che l’amministrazione aveva anche provato più volte a vendere all’asta, è stato demolito l’anno ormai scorso. Sorgerà in loco uno degli asili nido, quello destinato al quartiere, tra quelli finanziati con il Pnrr con un importo di quasi un milione di euro.

Finalmente in demolizione, proprio dalla fine del 2025, anche l'ampia parte dell'ex sito industriale un tempo destinata ad uffici e dove ancora era consistente la presenza di amianto.

Reggio Calabria, il Comune accelera sul progetto di bonifica e recupero a verde dell’ex Italcitrus

Essenziale, infatti, in questo iter di riqualificazione, travagliato, che si è fatto attendere per anni e che finalmente muove passi concreti, una imponente bonifica per tutelare salute e ambiente. Qui sorgerà un’area verde attrezzata, finanziata con 1 milione e 400mila del Pn Metro Plus 2021-2027.

«Sarà realizzato un parco urbano attrezzato al servizio del quartiere di Gallico e Catona e allo stesso tempo dall'altro lato sarà edificato uno degli otto asili nido comunali della nostra città», ha dichiarato Giuseppe Falcomata, riferendo di una delle ultime attività di cantiere avviate prima della sua decadenza dalla carica sindaco di Reggio Calabria, a seguito dell’elezione a consigliere regionale.

L’attuale esecuzione dei lavori segue una progettazione inizialmente finanziata con il Pon Metro 2014/2020 e poi definanziata per il mancato rispetto dei termini di completamento delle attività entro il 2023. Nel 2024 la Giunta comunale ha approvato il Piano Operativo riferito al "PN Metro Plus e Città medie sud 2021 - 2027" nel quale il progetto veniva ammesso a nuovo finanziamento.  Il progetto, validato dal Rup lo scorso agosto, ha finalmente superato anche lo scoglio del subappalto. 

Nell'ottobre del 2025, l'impresa impresa “Monaci Demolizioni Speciali Srl”, nella qualità di mandataria del Rti aggiudicatario dell'appalto è stata autorizzata, con determina del settore Ambiente del Comune di Reggio Calabria, al subappalto dei “Lavori di rimozione e smaltimento amianto”, per l’importo di 83 mila euro, all’impresa S.E. Servizi Ecologici Srl di Cittanova.

Un ex sito industriale, dal passato travagliato, che si appresta finalmente a nuova vita.

«Da un acquisto incauto senza una evidente finalità pubblica, come è stato definito dalla Corte dei conti, e dal quale è dipesa una vicenda giudiziaria dalla quale oggi il Comune non soltanto è uscito ma ha messo in campo una significativa attività di rigenerazione urbana, programmando su tutta la vasta area una riqualificazione degli spazi e soprattutto una bonifica ambientale, vista la presenza di amianto ancora presente nell’area», ha sottolineato Giuseppe Falcomata, già sindaco di Giuseppe Falcomatà.