Sezioni
06/06/2026 ore 08.53
Ambiente

Reggio, residenti sul viale Europa: «Emergenza rifiuti, ratti e marciapiedi impraticabili anche su controviale di via Sbarre Superiori e via Antonino Candido»

Si chiede alle istituzioni e agli organi competenti non solo una bonifica immediata ma un intervento strutturale e una presa di posizione seria

di Redazione

«Scrivo a nome dei residenti per denunciare una situazione di totale degrado igienico-sanitario, strutturale e sociale che si protrae ormai da tempo immemore sul marciapiede del Viale Europa (dal civico 66 al 78), asse viario strategico della città, nel controviale di Via Sbarre Superiori e Via Antonino Candido.

Come documentato dalle foto allegate, il marciapiede è costantemente ostacolato da una vera e propria discarica a cielo aperto di sacchetti dell'immondizia e rifiuti ingombranti. Nonostante la zona sia teoricamente coperta dal servizio di raccolta differenziata porta a porta, la realtà descrive un quadro drammatico legato a precise criticità gestionali, strutturali e di controllo:

Distruzione del marciapiede e cunicoli di ratti: La pavimentazione è completamente divelta e priva di mattonelle in diversi punti. È proprio sotto queste fondamenta scoperte che svariate specie di topi, anche di grosse dimensioni, hanno scavato profondi cunicoli e buche dove ormai vivono e proliferano stabilmente, attirati dai rifiuti.

Topi nelle abitazioni private: A causa della strettissima vicinanza delle case a queste micro e macro discariche, moltissime abitazioni della zona sono ormai letteralmente invase dal passaggio e dalla presenza fissa di topi, con gravissimi rischi per la salute dei residenti.

Morte economica del quartiere: Con una simile criticità igienico-sanitaria e una tale concentrazione di roditori, in questa zona sarà praticamente impossibile far insediare o aprire in futuro qualsiasi nuova attività commerciale, in particolar modo quelle legate alla vendita, alla somministrazione o all'asporto di alimenti.

Privazione degli spazi pubblici: Questo tratto di strada, pur essendo piacevolmente alberato e potenzialmente ideale per il passaggio pedonale, è totalmente evitato dai residenti. Nessuno osa più passeggiarvi a causa del continuo sbucare dei topi: un vero peccato e un danno immenso alla vivibilità del quartiere.

Assenza di tutele e controlli: Una parte della popolazione non rispetta le regole di conferimento o evade la TARI, abbandonando i rifiuti indisturbata a qualsiasi ora del giorno. Non sono mai state installate fototrappole o telecamere, né sono mai stati previsti cassonetti stradali di grandi dimensioni o intelligenti per ovviare all’accumulo selvaggio in strada.

La proposta dei residenti: ripristino o modifica strutturale dell'area

I cittadini chiedono non solo una bonifica immediata, ma un intervento definitivo che elimini la radice del problema. Le soluzioni percorribili sono due:

Il ripristino immediato e totale del marciapiede: Con la posa di nuove mattonelle, la chiusura permanente dei cunicoli dei ratti e una massiccia operazione di derattizzazione che includa le aree private colpite.

Una scelta urbanistica drastica: Rimodellare completamente questo specifico tratto di strada che si sviluppa storicamente su due livelli. La proposta prevede la modifica strutturale del viale, andando a ridefinire il dislivello con il controviale di Via Sbarre Superiori e del piccolo tratto di Via Antonino Candido, collocate proprio (il punto più alto é di un metro) sopra il livello del Viale Europa, eliminando così gli anfratti che favoriscono l'accumulo di sporcizia e il nido dei roditori.

I residenti sono stanchi di vivere prigionieri nelle proprie case a causa di sporcizia, miasmi e ratti, camminando sulla carreggiata stradale per l'impraticabilità dei marciapiedi. Chiediamo alle istituzioni e agli organi competenti un intervento strutturale e una presa di posizione seria», concludono i residenti del Viale Europa.