Siderno, il lungomare rinasce dopo il ciclone Harry: conclusi i lavori di riqualificazione
Restituito alla città uno dei luoghi simbolo della Riviera dei Gelsomini: interventi mirati dopo i danni causati dal maltempo
A meno di quattro mesi dall’emergenza, la città restituisce alla piena fruibilità uno dei suoi luoghi simbolo, consentendo a cittadini, attività economiche e operatori turistici di affrontare regolarmente la prossima stagione estiva. L’Amministrazione Comunale di Siderno nel corso di una conferenza stampa che ha avuto luogo stamani al Manhattan cafè, che sono stati completati gli interventi di messa in sicurezza del Lungomare delle Palme, gravemente danneggiato dal ciclone Harry che tra il 19 e il 21 gennaio 2026 aveva colpito la costa jonica provocando cedimenti, erosioni e danni diffusi lungo l’intero tratto costiero cittadino.
«Restituiamo alla città uno dei suoi luoghi più rappresentativi – ha dichiarato il sindaco – dopo settimane di intenso lavoro svolto con l’obiettivo di garantire sicurezza e piena fruibilità ai cittadini e ai visitatori. Sin da quando ci siamo insediati abbiamo subito voluto una riorganizzazione del personale, attraverso concorsi per ottenere le migliori professionalità, grazie a quel lavoro già il 21 gennaio scorso eravamo all’opera in somma urgenza per ripristinare la via marina. Ringrazio anche la ditta Parisi che con tempestività e professionalità è riuscita a ripristinare il tutto per salvare la stagione estiva». Le buone notizie per Siderno non finiscono qui. «Tre giorni fa - ha proseguito il primo cittadino sidernese - il Ministero dell’Interno ha accolto il nostro progetto di finanziamento per la progettazione di quell’unico tratto di lungomare crollato prima del ciclone nel 2018 e che potremo terminare e restituire ai cittadini».
Dal canto suo il capo dell’ufficio tecnico ha spiegato che le opere hanno interessato il consolidamento dei tratti danneggiati, il rifacimento di alcune porzioni della pavimentazione e il ripristino degli arredi urbani compromessi dall’ondata di maltempo. Particolare attenzione è stata dedicata anche agli interventi di protezione e prevenzione per ridurre il rischio di nuovi danni in caso di future mareggiate. «Si tratta di interventi temporanei che hanno una prospettiva breve - ha sottolineato Surace - opere per far sì di contenere l’asse stradale che avranno bisogno di una loro sostituzione nel tempo per farle diventare opere di difesa in futuro, perché la linea di costa è cambiata tantissimo».
Con la riapertura del lungomare, l’amministrazione comunale punta ora a rilanciare l’immagine turistica della città e a restituire piena normalità alle attività commerciali della zona, duramente penalizzate durante il periodo dei lavori. Nelle prossime settimane saranno completati soltanto alcuni interventi secondari di rifinitura, che non impediranno comunque la piena utilizzazione dell’area da parte della cittadinanza.