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08/02/2026 ore 09.22
Ambiente

Spreco Alimentare, a Villa studenti associazioni e istituzioni insieme per un futuro sostenibile

L’iniziativa ha coinvolto diverse realtà scolastiche del comune, l'Ic “Giovanni XXIII”, l’is “Nostro - Repaci”, l'Istituto Tecnico Nautico “Fermi”, l'Istituto Alberghiero “G.Trecroci”

di Redazione

Il 5 febbraio si è celebrata in tutta Italia la 13° Giornata Nazionale contro lo Spreco Alimentare, un appuntamento ormai consolidato che richiama l'attenzione su un fenomeno ancora troppo diffuso e sulle buone pratiche per contrastarlo.

L'evento promosso, a livello nazionale, da Last Minute Market-Impresa Sociale, in collaborazione con il dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-alimentari (Distal Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, a livello locale viene organizzato ogni anno dall'associazione O.ra. di. A.gi.re.

La di quest'anno si è tenuta presso i locali dell'auditorium “G.Trecroci” manifestazione dell'ic “Giovanni XXIII” e ha avuto come titolo: “Etica dello spreco: responsabilità individuale e collettiva”.

L’associazione O.ra. di. A.gi.re., che ha per suo obiettivo la diffusione della cultura della solidarietà, sin dalla sua fondazione, ha scelto di sposare la campagna Spreco Zero per incentivare, soprattutto tra i giovani, un corretto utilizzo delle risorse, al fine di evitare gli sprechi e imparare l'importanza di scegliere di condividere piuttosto che sprecare.

L’associazione O.ra. di. A.gi.re., come ogni anno, ha coinvolto nella campagna Spreco Zero le diverse realtà scolastiche del comune, dall'Ic “Giovanni XXIII” dalle classi dell'IIS “Nostro - Repaci”, dall'Istituto Tecnico Nautico “Fermi”, passando per l'Istituto Alberghiero “G.Trecroci”: tutte le scuole sono scese in campo per diffondere la cultura del rispetto e del riutilizzo delle risorse alimentari. Un lavoro di squadra che ha trasformato la giornata in un vero laboratorio di cittadinanza attiva.

Il senso profondo dell'iniziativa si lega all'Obiettivo 12 dell'Agenda 2030 dell'Onu, che invita a garantire modelli sostenibili di produzione e consumo, e trova un naturale punto di incontro nel progetto nazionale RiGenera Scuola, promosso dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. Attraverso momenti di riflessione, proposti dagli stessi studenti, tutti i presenti hanno potuto approfondire il valore della sostenibilità e progettare azioni concrete per ridurre lo spreco, dimostrando che la scuola può essere protagonista del cambiamento.

Le attività svolte durante la giornata sono molteplici e coinvolgenti. La si è aperta con l'intervento del prof. Carlo Bazzano, che ha portato i saluti della DS ospitante, la dott.ssa Luisa Antonella Ottanà ed è proseguita con i saluti di Dominella Floccari, presidente dell’associazione O.ra. di. A.gi.re. che ha ringraziato la commissione scuola dell'associazione e, in particolare, la sua referente Maria Barresi per l'impegno profuso per la realizzazione dell'evento, il presidente Floccari ha, inoltre, ringraziato l'Amministrazione comunale per il sostegno costante e concreto, il moderatore dell'evento, Gianfranco Condiorio, l'amico Rosario Previtera, esperto esterno e, soprattutto i dirigenti, i docenti e gli studenti che hanno impiegato il loro tempo e hanno messo molto impegno per declinare lo spreco e le possibili soluzioni, ciascuno dal proprio punto di vista. In ultimo il presidente Floccari ha invitato a riflettere su come la data dell'overshootday, ovvero il giorno in cui consumeremo tutte le risorse rinnovabili che la Terra è in grado di produrre nell'anno in corso, anticipi ogni anno (6 maggio, nel 2025, 3 maggio nel 2026, per l'Italia) e su come, ciascuno, deve fare la propria parte per invertire la tendenza, attraverso scelte etiche a tutela del benessere di tutto il pianeta.

Subito dopo i saluti Gli allievi del liceo classico hanno proposto delle riflessioni sulla natura culturale, storica e antropologia dello spreco, mentre gli studenti del liceo scientifico hanno presentato dati e ricerche sul tema degli sprechi casalinghi, proponendo anche dei modelli virtuosi sia domestici, come le doggybag o il food sharing, sia aziendali, come quello della Fattoria della Piana, che utilizza gli scarti della lavorazione degli agrumi e della potatura degli alberi per produrre energia elettrica. L'Istituto Tecnico Nautico ha esposto un'attenta e puntuale disamina degli agenti inquinanti e degli sprechi che provengono dalle navi, mentre l'Ite ha illustrato tecnologie sostenibili e soluzioni per ridurre gli sprechi, creando anche un sito internet per un'associazione di volontariato, come O.ra. di. A.gi.re..Infine, l'istituto alberghiero si è distinto con dimostrazioni su come reinventare piatti con ingredienti di recupero, proprio al fine di abbattere gli sprechi nelle cucine scolastiche e nei ristoranti.

I giovani allievi dell'Ic “Giovanni XXIII” hanno dedicato la giornata a riflettere sul tema degli sprechi attraverso giochi e attività e presenteranno il frutto del loro lavoro il prossimo 20 febbraio, sempre alla presenza dell'associazione organizzatrice dell'evento.

Tutti, grandi e piccoli, hanno dato il proprio contributo, analizzando la tematica dello spreco e del buon utilizzo delle risorse del pianeta, con entusiasmo e creatività.

Un ruolo di rilievo lo ha avuto l'agronomo e ambasciatore climatico dell'Ue Rosario Previtera, che ha guidato i lavori con competenza e passione. Previtera ha illustrato gli impatti ambientali dello spreco alimentare e ha coinvolto gli studenti in un confronto aperto sulle soluzioni possibili, sottolineando come ogni gesto quotidiano possa fare la differenza nella lotta allo spreco. La sua esperienza e la vicinanza al mondo della scuola hanno reso il suo intervento particolarmente apprezzato.

La ha visto la partecipazione attiva delle autorità locali: il sindaco e altri rappresentanti della giunta hanno portato il loro saluto, ribadendo il sostegno del Comune alle iniziative di educazione civica e ambientale. Il patrocinio comunale ha suggerito l'importanza di fare rete tra scuola, associazioni e amministrazione per costruire una comunità più consapevole e responsabile.

La 13° Giornata Nazionale contro lo Spreco Alimentare ha rappresentato, ancora una volta, un'occasione preziosa per riflettere sull'importanza delle scelte di ogni giorno e sull'impatto che esse hanno sull'ambiente e sulla società. Come recita un antico detto, “chi spreca il pane, spreca la vita”: l'iniziativa come questa dimostra che sensibilizzare le nuove generazioni e mettere in circolo buone pratiche è la chiave per costruire un futuro migliore, dove il cibo non si butta, ma si valorizza.