✕
Sezioni
13/10/2026 ore 19.24
Ambiente

Xylella fastidiosa, a Oppido Mamertina un confronto sulle strategie di contenimento e prevenzione

Istituzioni, rappresentanti del settore agricolo e imprenditori riuniti per affrontare l’emergenza e tutelare il patrimonio olivicolo del territorio

di Redazione

La Xylella fastidiosa e le misure necessarie a contrastarne la diffusione sono state al centro dell’incontro pubblico promosso da Confagricoltura Reggio Calabria e ospitato nella sala consiliare del Comune di Oppido Mamertina. Un appuntamento dedicato all’analisi della situazione attuale e alle strategie di contenimento e prevenzione, con l’obiettivo di sensibilizzare il comparto agricolo e rafforzare la collaborazione tra istituzioni e operatori del settore.

Per Oppido Mamertina, la questione assume una particolare rilevanza. L’olivicoltura rappresenta, infatti, una componente fondamentale della storia e delle tradizioni locali, oltre a costituire un’importante risorsa economica e occupazionale. La salvaguardia degli uliveti significa proteggere un patrimonio produttivo che contribuisce da generazioni all’identità e allo sviluppo della comunità.

«Oppido Mamertina si identifica storicamente nel settore olivicolo, una realtà profondamente legata alla nostra storia e alle nostre tradizioni, oltre a rappresentare un comparto importante per l’occupazione e l’economia del territorio. La tutela degli uliveti costituisce una priorità che va oltre la dimensione agricola, coinvolgendo il patrimonio produttivo e l’identità stessa della comunità», ha dichiarato il sindaco Giuseppe Morizzi.

All’incontro hanno preso parte anche il sindaco di Cosoleto, Angelo Surace, il sindaco di Delianuova, Domenico Licastro, il sindaco di Varapodio, Orlando Fazzolari, e il vicesindaco di San Procopio, Antonio Carone, a testimonianza dell’attenzione condivisa dalle amministrazioni locali nei confronti di una problematica che interessa l’intero territorio.

I lavori, moderati da Angelo Politi, direttore di Confagricoltura Calabria, hanno visto l’intervento di Giovanni Pandullo, dirigente del Servizio fitosanitario regionale della Regione Calabria, che ha approfondito gli aspetti relativi alla situazione fitosanitaria e alle misure di prevenzione e contenimento. Tra i contributi anche la testimonianza del marchese Pierluigi Taccone di Sitizano.

Le conclusioni sono state affidate all’assessore regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Gianluca Gallo, che ha ribadito l’impegno della Regione Calabria nel contrastare l’espansione della Xylella fastidiosa e nel sostenere le azioni necessarie a proteggere le produzioni agricole.

Nel corso del confronto è stata evidenziata soprattutto l’importanza della tempestività. Intervenire rapidamente è fondamentale per contenere il focolaio e limitare il rischio che il batterio raggiunga nuove aree, compromettendo ulteriormente il patrimonio olivicolo. In questa direzione, il lavoro della Regione Calabria e dei servizi fitosanitari rappresenta un elemento centrale per affrontare la situazione e mettere in campo le misure necessarie.

La gestione dell’emergenza richiede, tuttavia, la partecipazione attiva di tutti: istituzioni, organismi competenti, organizzazioni agricole e imprenditori. Informazione, monitoraggio e rispetto delle indicazioni fitosanitarie sono strumenti essenziali per rendere più efficaci gli interventi e contrastare la diffusione del batterio.

L’incontro, che ha registrato una significativa partecipazione di imprenditori agricoli locali, ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento e sensibilizzazione su una sfida che riguarda il futuro dell’agricoltura calabrese.

Per Oppido Mamertina e per l’intera area, la tutela dell’olivicoltura significa difendere non soltanto un settore strategico per l’economia e il lavoro, ma anche una tradizione che appartiene alla storia del territorio. Una sfida che impone responsabilità condivisa, coordinamento e tempestività, affinché le azioni di prevenzione e contenimento possano contribuire concretamente alla salvaguardia del patrimonio agricolo.