Coronavirus, le associazioni della Locride: «Pericolo recessione dietro l'angolo»
Il mondo produttivo della Locride, in attesa che scatti la fase 2 del Governo, fortemente preoccupato della precaria situazione che esiste sull’intero territorio della Locride intende rivolgere un forte appello alla classe politica e agli amministratori locali per sollecitare sinergia, tempestività e programmazione.
«Ciò nella consapevolezza – afferma il presidente del Corsecom Mario Diano – che la realtà locale vive una estrema emergenza economica dove il timore della recessione è dietro l’angolo. La drammatica situazione creatasi con le numerose chiusure determinate dal Coronavirus minaccia di diventare irreversibile».
«Per la realtà del nostro territorio significa che nell’immediato sarebbe necessario, in via prioritaria, concentrare gli sforzi su pochi obiettivi scegliendo tra quelli che nel più breve tempo possibile consentono di immettere liquidità nel sistema e creare necessari posti di lavoro».
Da qui – avverte Diano – la necessità che i politici e gli amministratori locali non tollerino ulteriormente ritardi nella realizzazione di lavori pubblici già finanziati o in fase avanzata di programmazione. I primi esempi da citare sono il prolungamento della statale 106 fino a Bovalino e Monasterace, l’avvio dell’appalto relativo ai circa 20 milioni di euro già da tempo disponibili per l’Ospedale di Locri e la Casa della salute di Siderno. E poi ancora il completamento del nuovo Tribunale di Locri, i finanziamenti immediati ai Comuni per risolvere numerosi problemi legati alle scuole, ai beni culturali, alla viabilità, ai depuratori, alla ricostruzione di vari lungomari. Per dirla in breve servono fatti concreti da attuare in tempi brevissimi che potrebbero portare liquidità immediate sul territorio».
In questo contesto, il coordinamento delle associazioni, gli operatori turistici, il mondo produttivo danno la loro piena disponibilità ad un costruttivo confronto pronti a sostenere e condividere un progetto complessivo che, unanimemente, la popolazione della Locride auspica da molto tempo.
«In una realtà gravata da una estrema emergenza economica, dove la recessione è dietro l’angolo, la classe dirigente locale deve dimostrare capacità, maturità e compattezza. E bisogna fare in fretta perchè la situazione economica, già deficitaria, sarà certamente aggravata, quest’anno, anche dalle prevedibili defezioni turistiche determinate dal periodo di incertezza che il mondo sta vivendo».