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08/04/2020 ore 14.12
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Il Consiglio di Stato dice sì all'annullamento dell'ordinanza del sindaco De Luca sull'ingresso con autorizzazione in Sicilia

Arriva il parere favorevole sulla richiesta del ministero dell'Interno che blocca l'iniziativa del sindaco messinese: «In momenti di emergenza serve gestione unitaria della crisi»
di Redazione

Il sindaco di Messina Cateno De Luca può preparare l’ennesima barricata perché il Consiglio di Stato, interpellato dal ministero degli Interni, ha espresso parere favorevole all’annullamento dell’ordinanza che subordina l’attraversamento dello Stretto alla registrazione sulla piattaforma comunale www.sipassaacondizione.comune.messina.it. Lo stop non è ancora materialmente arrivato e la giunta De Luca si prepara già a resistere: «Per l’annullamento – mette le mani avanti l’assessora alla Polizia municipale Dafne Musolino – ci vorranno ore. Intanto noi stiamo studiando come rispondere».

Per la ministra degli Interni Luciana Lamorgese l’ordinanza di De Luca è da annullare. Il documento, entrato in vigore a mezzanotte, impone a «chiunque intende fare ingresso in Sicilia attraverso il porto di Messina, sia che viaggi a piedi sia che viaggi a bordo di un qualsiasi mezzo di trasporto» l’obbligo di registrarsi, almeno 48 ore prima della partenza, sul sito comunale, fornendo una serie di dati identificativi e di informazioni personali, e di «attendere il rilascio da parte del Comune di Messina del nulla osta allo spostamento». Ma a breve tutto lo sforzo di De Luca potrebbe essere reso vano.