Sezioni
28/05/2025 ore 22.15
Archivio

La Fiaccola della Speranza attraversa la diocesi: una corsa di sport, fede e memoria per illuminare il futuro

Un evento simbolico e partecipato, nel cuore del Giubileo dello sport, per riaffermare i valori di fraternità, accoglienza e pace lungo le strade della città metropolitana
di Silvio Cacciatore

La Fiaccola della Speranza è pronta ad accendersi nel cuore di Reggio Calabria per illuminare non solo un percorso fisico, ma anche spirituale e civile. L’iniziativa, promossa dall’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova con l’Ufficio per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport, e con il Servizio diocesano di Pastorale giovanile in collaborazione con il CSI Reggio Calabria, si inserisce nel calendario del Giubileo dello Sport 2025.

«Una corsa per fare memoria e riaccendere i valori dello sport: fraternità, solidarietà, accoglienza e pace», si legge nel manifesto dell’evento. Il prossimo 15 giugno, infatti, un gruppo di atleti partirà alle ore 7.30 dalla Cattedrale di Reggio Calabria con in mano la fiaccola accesa ai piedi del frammento della colonna ardente di San Paolo, custodita in Duomo. Un gesto dal forte valore simbolico che richiama le radici apostoliche della Chiesa reggina.

Il percorso della Lampadedromia, antico nome greco della corsa con fiaccola, toccherà numerose parrocchie della diocesi: Santa Caterina d’Alessandria, San Giovanni Battista – Archi, Santo Stefano da Nicea – Archi, San Francesco di Paola – Catona, Santi Cosma e Damiano – Villa San Giovanni e Santa Maria Maddalena – Campo Calabro, dove l’arrivo al Parco Verde è previsto per le ore 10.00.

Durante la corsa, la fiaccola sarà portata in staffetta, passando di mano in mano tra i partecipanti, rinnovando l’immagine del “testimone” che incarna il messaggio evangelico e comunitario: «È una staffetta che si svolge, si dipana da venti secoli, lungo tutte le strade del mondo. Una storia di amicizia contagiosa, fatta di incontri e testimonianza».

L’arcivescovo Mons. Fortunato Morrone, che accenderà la fiaccola, ha voluto sottolineare come «sia necessario tenere accesa la fiamma della speranza che ci è stata donata, e farlo con cuore fiducioso e mente lungimirante», richiamando le parole di Papa Francesco sul significato profondo della fede nei momenti storici segnati da guerre e smarrimento.

L’arrivo al Parco Verde sarà accompagnato dalla presenza del Vescovo, delle autorità locali, delle associazioni sportive e civiche, e di numerose famiglie. Sarà un momento di festa e di condivisione, dove lo sport si fa linguaggio universale e occasione per riaccendere il senso della comunità e della speranza.