Villa San Giovanni, il sogno di Luigi Corio a un passo dalla realizzazione. L'appello della Xenium
Passano i giorni e la memoria di Luigi Corio è sempre più viva a Villa San Giovanni e, in particolare modo, nella vita della Xenium che, forte dello spirito positivo che il loro maestro gli ha lasciato in eredità, stanno mettendosi in gioco per realizzare il sogno di Luigi.
«Tra i tanti progetti pensati e portati avanti da Luigi, quello relativo alla costruzione di un impianto sportivo rappresenta, di certo, uno dei più importanti e suggestivi che la dirigenza Xenium ed il comitato PGS Calabria dovranno realizzare, per rendere onore alla memoria del loro amico. Nei giorni scorsi, con qualche post, abbiamo fatto riferimento a quest’argomento ma, adesso, riteniamo opportuno spiegare, più accuratamente, cosa aveva in mente Luigi di creare».
La storia di un sogno
«La ASD Xenium, fondata nel 2011, che ha avuto sempre come Presidente Luigi, pur essendo una associazione relativamente giovane, è riuscita negli ultimi anni a costruire una bella immagine di sé, non solo nella provincia reggina ma, anche, a livello regionale ( in FIGC) e nazionale (nel mondo PGS). Tuttavia, nonostante i numerosi sorrisi ed i grandi successi regalati non soltanto a livello sportivo ma, anche sociale, la ASD Xenium pur essendo nata e sviluppata a Villa San Giovanni, è stata, suo malgrado, costretta, spesso e volentieri, ad emigrare a Reggio Calabria per disputare allenamenti e gare ufficiali, a causa delle molteplici e notorie problematiche che attanagliano il territorio villese: una tra tutte, la carenza di idonee strutture sportive.
Di fronte a questo scenario triste e desolante, Luigi non si è mai arreso, né ha mai mostrato segni di sconforto e cedimento nemmeno quando tutti gli atleti si lamentavano di dover essere costretti a giocare “fuori casa” ma, anzi, è stato sempre una spalla per tutti i dirigenti, i soci e gli amici che, diversamente da lui, hanno sempre manifestato disillusione e scetticismo verso la possibilità di creare un impianto proprio che potesse accogliere la ASD Xenium, le loro famiglie e non solo.
E, allora, Luigi, tra lo stupore generale, ha deciso di farsi promotore di un progetto e, con il suo solito modo di fare ironico ma deciso, ha comunicato alla dirigenza Xenium ed al comitato PGS Calabria la sua folle decisione di partecipare ad un bando indetto dal Comune di Villa San Giovanni, finalizzato alla concessione dell’impianto sportivo di Cannitello».
L’impianto sportivo di Cannitello
«Così, nel giro di poco tempo, Luigi coadiuvato dai tecnici del settore e condiviso il tutto col suo staff e col comitato PGS Calabria, è riuscito a presentare un imponente progetto teso a valorizzare un’area abbandonata per destinarla a diventare uno dei luoghi più belli e frequentati del comune villese. In effetti, l’obiettivo precipuo di Luigi era quello di valorizzare e sviluppare la struttura per garantire visibilità all’intero territorio, in considerazione del fatto che, essendo l’ASD Xenium riconosciuta in tutta la regione Calabria ma anche nell’intero territorio nazionale, l’impianto avrebbe potuto ottenere senza dubbio un’ampia diffusione mediatica per tutti gli eventi che avrebbero visto coinvolta l’associazione stessa sia in qualità di partecipante che in qualità di ente organizzatore».
Luigi il sognatore
Amava sognare in grande Luigi e per questo, guardando alle necessità dei suoi ragazzi e del territorio aveva ideato qualcosa che potesse consegnare alla città uno spazio ideale per la crescita e lo sport.
«In particolare, l’idea di Luigi era quella di destinare 5000 mq di impianto (tanto si estende l’area interessata) non soltanto alla pratica di numerose discipline sportive tra cui calcio a 5, tennis, basket e street soccer ma, anche, alla realizzazione di un’area ludico-commerciale all’interno della quale dedicare un’area al relax di grandi e piccoli, con giostrine, area pic-nic, bar-ristoro ed un bocciodromo, perché Luigi non ha pensato solo ai giovani, ma anche alle loro famiglie ed agli anziani.
L’obiettivo di Luigi era quello di proporre soluzioni organiche ed innovative per il coinvolgimento attivo delle famiglie affinché il luogo non restasse fine a se stesso ma che producesse oltre al servizio sportivo, anche divertimento, condivisione ed aggregazione».
Il bando vinto e il sogno da realizzare
«Con queste idee Luigi ha partecipato al bando ed è riuscito a convincere la commissione della virtuosità del proprio progetto, aggiudicandosi la vittoria del bando stesso. Il consistente progetto pensato e scritto da Luigi, che non ha fatto in tempo a vedere realizzato, dovrà adesso essere realizzato dai dirigenti Xenium, dal comitato PGS Calabria e da tutti gli amici (e non sono pochi) che hanno sempre voluto e continuano a volere immensamente bene a Luigi. Noi sappiamo che le difficoltà logistiche e burocratiche non saranno poche, che gli ostacoli da superare saranno tanti, ma guidati dalla nostra luminosissima stella sapremo andare avanti e vedere realizzata un’opera che sarà punto di incontro per tutti coloro che vorranno divertirsi, svagarsi, aggregarsi, in allegria magari, ricordandosi, ogni volta che percorreranno quell’impianto che lo stesso è stato fortemente pensato e voluto da Luigi».
Una richiesta d’aiuto all’amministrazione
Adesso nessuno potrà ignorare quel sogno di un giovane ragazzo che aspetta solo di essere realizzato. L’amministrazione nel giorno della scomparsa di Luigi si è espressa dichiarando che troverà un modo per ricordarlo degnamente. E quale modo migliore che dare il nome di Luigi alla struttura da lui stesso ideata e progettata?
«Per fare questo, chiediamo fin da ora, l’aiuto di tutti coloro che vorranno essere coinvolti ma, soprattutto, come già ricordato da Valeria, l’aiuto dell’amministrazione comunale di Villa San Giovanni perché non presenti ostacoli ma soluzioni al nostro progetto, cosicché il sogno di Luigi non svanisca nel nulla».