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24/01/2026 ore 07.53
Cronaca

Bagnara, un uomo e una donna aggrediti nel quartiere Marinella: il presunto responsabile arrestato dai Carabinieri

Due motocicli completamente danneggiati, gettati a terra e distrutti e l’abitazione delle vittime presentava evidenti segni di danneggiamento

di Redazione

Momenti di forte tensione nel quartiere Marinella di Bagnara Calabra, dove, a seguito di numerose segnalazioni pervenute al numero di emergenza 112, i Carabinieri sono intervenuti per la presenza di una persona in evidente stato di escandescenza.

Sul posto sono giunti i militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Villa San Giovanni e della locale Stazione Carabinieri, che hanno immediatamente riscontrato una situazione di estrema gravità. Due motocicli risultavano completamente danneggiati, gettati a terra e distrutti, mentre l’abitazione delle vittime presentava evidenti segni di danneggiamento.

Secondo quanto ricostruito nell’immediatezza dai militari, una donna e un uomo, residenti nella zona, avrebbero subito una brutale aggressione da parte di un vicino di casa, apparso fortemente alterato dall’abuso di sostanze alcoliche. L’uomo, in particolare, presentava il volto ricoperto di sangue, conseguenza dei violenti colpi inferti alla nuca con parti di una pedana in legno e con un mattarello da cucina, entrambi rinvenuti sul posto e sequestrati perché ancora intrisi di sangue. La donna, sarebbe stata colpita con un pugno al volto, perdendo i sensi.

Dopo aver prestato i primi soccorsi e raccolto le testimonianze delle vittime, i Carabinieri si sono recati presso l’abitazione dell’uomo indicato come autore dell’aggressione. Quest’ultimo presentava ancora evidenti segni di colluttazione sulle mani ed era in uno stato di alterazione psicofisica.

Le vittime sono state trasportate presso una struttura ospedaliera. L’aggressore è stato arrestato dai Carabinieri per i reati di lesioni personali, danneggiamento e minacce.

All’esito dell’udienza di convalida, il Gip del Tribunale di Reggio Calabria, riconoscendo la gravità dei fatti e la pericolosità del soggetto, ha disposto nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere.

Si rappresenta che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato è da ritenersi innocente fino a sentenza definitiva di condanna.