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24/09/2026 ore 07.41
Cronaca

Caulonia, un’anziana messa in salvo e una lettera di gratitudine che l’Amministrazione accoglie con orgoglio

Tutto comincia il 14 settembre, quando alcuni familiari che vivono fuori regione segnalano via Pec le condizioni preoccupanti di un’anziana congiunta che vive da sola sul territorio comunale. Il Servizio sociale prende subito in carico il caso

di Redazione

«Una segnalazione arrivata da lontano, una corsa contro il tempo, una persona fragile messa in sicurezza. E poi, pochi giorni dopo, una lettera di ringraziamento che l’Amministrazione comunale di Caulonia ha accolto con orgoglio e con gratitudine. Protagonista di questa storia è il Servizio sociale dell’Ambito Territoriale Sociale di Caulonia, e in particolare l’assistente sociale dottor Massimo Barbieri, che nei giorni scorsi ha gestito con rapidità, competenza e umanità una situazione di grave difficoltà.

Tutto comincia il 14 settembre, quando alcuni familiari che vivono fuori regione segnalano via Pec le condizioni preoccupanti di un’anziana congiunta che vive da sola a Caulonia. Il Servizio sociale prende subito in carico il caso. Il 16 settembre, nel primo pomeriggio, il dottor Barbieri contatta una parente residente in paese e insieme a lei raggiunge l’abitazione. Alla porta nessuno risponde, ma dall’interno arrivano lamenti e richieste d’aiuto. Non c’è tempo da perdere, l’assistente sociale scavalca il cancello ed entra in casa. La donna viene trovata a terra, sofferente e incapace di rialzarsi da sola, in un alloggio che non offriva più le condizioni minime per una persona anziana.

In pochi minuti si attiva la rete dei soccorsi. Il dottor Barbieri allerta la Centrale operativa del 118 e informa il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Caulonia. Sul posto arrivano l’ambulanza e una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile dei Carabinieri di Roccella Jonica, il personale sanitario presta le prime cure e accompagna la donna in ospedale per gli accertamenti necessari. Nel frattempo il Servizio sociale, con la coordinatrice dottoressa Pina Giuliana Filocamo, è già al lavoro per costruire, insieme alla famiglia e ai sanitari, il percorso di assistenza più adatto alle sue esigenze.

Il 18 settembre al Comune è arrivata, via posta certificata, la lettera con cui la famiglia ha voluto ringraziare il Sindaco, l’Amministrazione e il Servizio sociale. Sono parole che valgono più di qualsiasi bilancio:

«Desidero esprimere il mio sincero ringraziamento all’Amministrazione Comunale e al Servizio Sociale del Comune di Caulonia per l’attenzione e la tempestività dimostrate. […] La situazione è stata presa in carico con grande sollecitudine e gestita in maniera efficace, consentendo di affrontare e definire le problematiche evidenziate in tempi particolarmente rapidi».

«Desidero rivolgere un ringraziamento particolare al Massimo Barbieri, per la disponibilità, la sensibilità e la tempestività con cui si è attivato, contribuendo concretamente alla positiva risoluzione del caso».

«La capacità di ascolto e di intervento del Servizio Sociale ha rappresentato, in una situazione di particolare difficoltà per la nostra famiglia, una risposta concreta ed efficace da parte delle istituzioni.»

Parole che il Comune ha scelto di rendere pubbliche, nel pieno rispetto della riservatezza della persona assistita e dei suoi familiari, perché raccontano meglio di ogni altra cosa che cosa significhi un servizio pubblico che funziona.

Il sindaco Francesco Cagliuso e l’assessore alle Politiche sociali Antonella Ierace hanno accolto la lettera con grande soddisfazione, sottolineando come rappresenti «un riconoscimento al lavoro quotidiano degli operatori dei Servizi sociali e dell’intero Ambito, guidato dalla responsabile dottoressa Sonia Bruzzese, e più in generale all’impegno delle istituzioni nel dare risposte concrete alle persone che attraversano momenti di particolare difficoltà». Un caso che dimostra, ancora una volta, quanto contino la tempestività e la capacità di fare rete. Quando le istituzioni collaborano e agiscono con responsabilità, professionalità e attenzione, anche le situazioni più complesse e delicate possono trovare una risposta efficace.

L’Amministrazione comunale rivolge il proprio ringraziamento più sentito al dottor Massimo Barbieri, che non si è fermato davanti a una porta chiusa e ha saputo unire prontezza e sensibilità, e a tutto il Servizio sociale dell’Ambito per la professionalità e la dedizione con cui ogni giorno si prende cura delle persone più fragili. Un grazie va anche al personale del 118 e all’Arma dei Carabinieri, che hanno reso possibile un soccorso rapido ed efficace.

L’Ambito Territoriale Sociale, di cui Caulonia è comune capofila, serve diciannove comuni della Locride ed è uno dei presidi più importanti del territorio, spesso lavora lontano dai riflettori, ma è lì che le istituzioni diventano vicinanza concreta. L’impegno dell’Amministrazione è rafforzare sempre di più questa rete, perché nessuno, soprattutto nei momenti di maggiore vulnerabilità, debba sentirsi solo».