Cinquefrondi, una bottiglia con liquido infiammabile sull’auto del consigliere Michele Galimi: il Pd denuncia un grave atto intimidatorio e chiede chiarezza
L’ex sindaco ha segnalato l’episodio alle forze dell’ordine. La Federazione metropolitana democratica esprime solidarietà all’amministratore e alla sua famiglia, ribadendo il diritto di svolgere liberamente il mandato pubblico
Ignoti hanno collocato una bottiglia piena di liquido infiammabile sull'autovettura del consigliere comunale del Pd Michele Galimi, di Cinquefrondi, nel Reggino. L'episodio è stato denunciato dallo stesso amministratore alle forze dell'ordine.
La Federazione metropolitana del Partito Democratico di Reggio Calabria, in comunicato stampa, «esprime piena solidarietà e vicinanza a Michele Galimi, consigliere comunale ed ex sindaco di Cinquefrondi, per il grave atto intimidatorio subito. Un episodio che – si legge – condanniamo con fermezza e che colpisce un uomo da sempre impegnato nella vita politica e nelle istituzioni al servizio della propria comunità. Chi esercita un mandato pubblico – si evidenzia nella nota del Pd – deve poterlo svolgere in piena libertà, senza minacce né condizionamenti. Riponiamo piena fiducia nel lavoro delle Forze dell'Ordine e della Magistratura affinché siano chiarite le circostanze dell'accaduto e individuati i responsabili. A Michele e alla sua famiglia – conclude la nota – va l'abbraccio di tutto il Partito Democratico metropolitano. Saremo al suo fianco, con la determinazione di chi non intende lasciare spazio alla paura e alla violenza».