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29/09/2026 ore 15.46
Cronaca

Dopo diciotto giorni di delicati interventi chirurgici Giovanni viene dimesso dal Gom

Sciolta la prognosi per il ventiduenne alla guida del motociclo nell'incidente sulle bretelle. Il giovane dovrà ora rispondere dell'accusa di omicidio stradale per il drammatico schianto in cui ha perso la vita la ventitreenne Anthea Ranieri

di Elisa Barresi

Importanti novità segnano gli sviluppi giudiziari e sanitari del tragico incidente stradale avvenuto lungo le bretelle del Calopinace. Nella mattinata di oggi, il ventiduenne Giovanni, che si trovava alla guida del motociclo al momento dello schianto, è stato dimesso dal Grande Ospedale Metropolitano. Il giovane era stato ricoverato in condizioni complesse a causa di un importante trauma toracico riportato nell'impatto. Dopo gli interventi medici e il progressivo miglioramento del quadro clinico, che lo aveva visto tornare vigile e in grado di respirare autonomamente; i sanitari hanno sciolto la prognosi consentendone le dimissioni dall'ospedale.

Con l'uscita dal nosocomio si apre ora la fase formale del procedimento penale: il ventiduenne dovrà rispondere dell'accusa di omicidio stradale, reato per il quale è stato iscritto nel registro degli indagati.

Nel frattempo, proseguono le attività investigative della Polizia Locale di Reggio Calabria, sotto la diretta supervisione del comandante Salvatore Zucco. Gli agenti hanno condotto approfonditi rilievi tecnici e sopralluoghi lungo la bretella del Calopinace in direzione mare-monte, all'altezza di via Falcone, per ricostruire con esattezza la dinamica del sinistro e accertare le relative responsabilità.

La tragedia ha sconvolto l'intera cittadinanza, che nei giorni scorsi si è unita attorno ai familiari e alla sorella della giovane Anthea Ranieri.