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26/11/2019 ore 12.12
Cronaca

Evasione e bancarotta: anche il commercialista dei Piromalli tra gli arrestati a Como

Sono 34 i soggetti accusati di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, alcuni anche di turbativa per due gare pubbliche indette dal Comune lombardo
di Redazione
Roma, 14 ott. (askanews) - La Guardia di Finanza di Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria ha scoperte numerose truffe ai danni del servizio sanitario nazionale. In particolare sono stati accertati casi in cui è stata prodotta un'autocertificazione non veritiera per beneficiare di esenzione sanitaria non dovuta. Complessivamente, tra il 2015 e il 2016, sono state accertate oltre 1.600 tra prestazioni sanitarie e cessioni di prodotti medicinali per i quali non sono stati pagati i ticket. Una trentina le persone che dovranno rispondere all'autorità giudiziaria per il reato di truffa ai danni della Regione Calabria. Tra queste anche soggetti con redditi particolarmente elevati proprietari di immobili di pregio ed autovetture di lusso.

C’è  anche il commercialista dei Piromalli tra gli arrestati a Como. I militari della Guardia di Finanza di Como, con gli agenti della Squadra Mobile di Milano, hanno eseguito 34 ordinanze cautelari nei confronti di 34 indagati, accusati di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte per oltre 3 milioni di euro attraverso 20 società cooperative ed una srl, di occultamento e distruzione di documenti contabili, bancarotta per distrazione (per un totale di oltre 15 milioni di euro) in riferimento ad altre  12 società cooperative fallite. Alcuni sono accusati anche di turbativa per due gare pubbliche indette dal Comune di Como per l’affidamento in concessione di due lidi sul lago. Ventidue sono destinatari di ordinanza di custodia cautelare in carcere, 12 agli arresti domiciliari. Tra gli arrestati Massimiliano Ficarra commercialista con studio a Gioia Tauro (Reggio Calabria) e Cesare Giovanni Pravisano, ex funzionario della banca Commercio ed Industria di Milano.