Festa della Repubblica, alla parata di Roma anche il sindaco di Africo: «Esserci stato di persona è stata per me un'emozione profonda»
Il primo cittadino, Domenico Modaffari: «I sindaci, nonostante le difficoltà e le limitate risorse, rappresentano il tessuto connettivo della Repubblica nata dalla Resistenza»
La Celebrazione della festa della Repubblica non è solamente un appuntamento storico, bensì un passaggio fondamentale tra l'Italia del passato e quella del futuro che aprì le porte alla Democrazia.
A tal proposito, la parata che puntualmente si svolge a Roma sotto gli occhi del presidente Sergio Mattarella e delle più importanti Istituzioni nazionali, è un rito che rimarca il vero volto tricolore. All'evento anche uno squarcio di Calabria con la presenza di diversi sindaci tra cui quello di Africo, Domenico Modaffari.
Le sensazioni del sindaco
Di ritorno dalla Capitale, il sindaco di Africo si è così espresso: «È stato un onore partecipare, insieme ad altri 250 sindaci d’Italia, alla parata del 2 giugno per l’ottantesimo anniversario della Costituzione. I sindaci, nonostante le difficoltà e le limitate risorse, rappresentano il tessuto connettivo della Repubblica nata dalla Resistenza e dal voto popolare del 1946. Siamo la prima istituzione vicina ai cittadini: quotidianamente traduciamo i valori costituzionali in servizi, sicurezza e coesione sul territorio. Per anni ho seguito quella sfilata in televisione; esserci stato di persona con una delegazione di sindaci della Calabria, però, è stata per me un’emozione profonda e un richiamo alla responsabilità che sento verso la mia comunità. Continueremo a lavorare con dedizione per onorare quei principi».
E ancora: «Prima della sfilata in via dei Fori Imperiali sono stato accolto dal presidente dell'Anci e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi (nella foto insieme a Modaffari), unitamente al sindaco di Trebisacce, Franco Mundo, e ad Alessandro Porco, sindaco di Aprigliano».