Fondazione Corrado Alvaro, Morace e Perna vincono il ricorso al TAR: annullato il provvedimento di scioglimento
Accolte le ragioni degli ex vertici dell’ente contro il commissariamento disposto dalla Prefettura di Reggio Calabria. La decisione apre ora la strada al ripristino degli organi della Fondazione di San Luca
All’indomani del 70° anniversario della morte di Corrado Alvaro, la Fondazione a lui dedicata torna al centro della cronaca.
Secondo quanto appreso dalla nostra redazione, il Tribunale Amministrativo Regionale ha accolto il ricorso presentato dall'ex presidente Aldo Maria Morace e dall'ex vicepresidente Tonino Perna contro il provvedimento con cui la Prefettura di Reggio Calabria aveva disposto lo scioglimento degli organi della Fondazione e il conseguente commissariamento dell'ente.
Con la sentenza pronunciata, il Tribunale Amministrativo ha accolto le ragioni dei ricorrenti, annullando il provvedimento impugnato. Le motivazioni della decisione saranno determinanti per comprendere gli effetti concreti della pronuncia e il futuro assetto della Fondazione, che dovrebbe ora avviarsi verso il ripristino degli organi precedentemente sciolti.
La vicenda aveva avuto inizio nei primi mesi del 2025, quando la Prefettura di Reggio Calabria aveva decretato lo scioglimento del Consiglio di amministrazione della Fondazione Corrado Alvaro di San Luca, nominando un commissario straordinario per la gestione dell'ente.
Alla base della decisione erano state indicate presunte criticità amministrative e gestionali, tra cui una riduzione delle attività culturali negli ultimi anni, difficoltà economico-finanziarie e alcune valutazioni relative alla governance dell'istituzione culturale.
La decisione aveva suscitato un acceso dibattito nel mondo culturale e accademico. Morace e Perna avevano contestato duramente il provvedimento, sostenendo che l’operato della Fondazione e del suo CdA fosse limpido e irreprensibile.