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10/04/2026 ore 07.32
Cronaca

Gioiosa Jonica, trovato il settantenne disperso: era accasciato in un canale. Difficoltose operazioni di recupero

Avvistato questa mattina, l'uomo, che ieri si era allontanato da solo, è vigile ma provato. Le condizioni cliniche, viste anche una lieve demenza e altre patologie, dovranno essere attentamente valutate nel corso del ricovero presso il nosocomio locrese

di Redazione

A Gioiosa jonica concluse le ricerche di un uomo disperso. Dalle 23 circa di ieri sera era stata attivata dalla Prefettura di Reggio Calabria la procedura di ricerca per persona dispersa .

Sono intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Reggio Calabria, distaccamento di Siderno, con il supporto dell’Unità di Comando Locale (Ucl) e personale specializzato Tas(Topografia Applicata al Soccorso) per il coordinamento delle operazioni di ricerca. Impiegato altresì il nucleo Sapr (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) dei Vigili del Fuoco Calabria in collaborazione con i militari dell’Arma dei Carabinieri, in particolare della Stazione di Roccella Ionica ed i Cacciatori di Calabria.

La denuncia era stata presentata presso la locale Stazione dei Carabinieri da un familiare, allarmato per il mancato rientro.

L’uomo, affetto da varie patologie, si era allontanato dalla propria abitazione nel pomeriggio, facendo perdere le proprie tracce. L’ultimo avvistamento lo collocava mentre si dirigeva verso una zona rurale isolata, circostanza che ha reso da subito particolarmente complesse le operazioni.

Dalle prime luci dell'alba i droni hanno sorvolato una area impervia nell'area dell'ultimo avvistamento dell'uomo, un settantenne del luogo già sofferente di una lieve demenza e di altre patologie, allontanatosi da solo dalla propria abitazione attorno alle 15,30 di ieri, giovedì 9 aprile.

Attorno alle 7 il personale vigilfuoco del nucleo Sapr ha avvistato l'uomo, in fondo a un dirupo, accasciato in un canale e iniziato immediatamente le difficoltose operazioni di recupero e consegna al personale medico del Suem 118. L'uomo è vigile, ma provato e viste le patologie, le condizioni cliniche dell'uomo dovranno essere attentamente valutate nel corso del ricovero presso il nosocomio locrese.