Sezioni
30/01/2026 ore 14.07
Cronaca

Giovane aggredito a Taurianova, il sindaco Biasi: «Fatti da non sottovalutare. I carabinieri facciano luce al più presto»

Il primo cittadino: «Forte condanna e piena solidarietà, a nome di tutta la città, alla vittima affinché sappiano di non essere solo»

di redazione

« La brutale aggressione subita da un giovane di Taurianov a, avvenuta in pieno centro e di giorno, non può e non deve lasciarci indifferenti , ribadendo - come in passato abbiamo fatto con prontezza e per casi analoghi - la più forte condanna e la piena solidarietà, a nome di tutta la città, alla vittima che sappia di non essere solo e di avere dalla propria parte l'Amministrazione Comunale e la parte sana della comunità ». È quanto dichiara il sindaco di Taurianova, Roy Biasi , dopo aver appreso – anche da notizie di stampa – del raid nei pressi della chiesa di San Pietro e Paolo contro un ragazzo successivamente trasportato in ospedale per le ferite riportate.

«Si tratta di un gesto inqualificabile che pure getta un'ombra sinistra su una città che in questi anni ha saputo fare notizia per fatti positivi riscattandosi da una storia passata assai negativa – prosegue il primo cittadino – e auspico che i carabinieri, che come sempre stanno dimostrando un impegno straordinario verso i crimini violenti che destabilizzano la serenità dei cittadini, potranno al più presto fare luce sull'accaduto, assicurando alla giustizia gli autori.

La mia Amministrazione ha fatto della legalità non un vessillo sterile, da agitare solo con fini propagandistici, ma una pratica quotidiana nella guida dell'istituzione comunale e un modo di vivere da promuovere presso le giovani generazioni, nell'ambito di un modus operandi che ha favorito quella stretta collaborazione con le forze dell'ordine e le scuole che è sotto gli occhi di tutti e che può dispiacere solo a chi persegue non edificanti, rappresentando invece un vanto di cui Taurianova può andare fiera, tra i lasciti più preziosi che l'attuale continuità amministrativa ha prodotto».