Sezioni
06/02/2026 ore 13.38
Cronaca

Gravi danni alla costa ionica reggina, Cisal: «Serve intervento immediato del Governo per ricostruzione e tutela del lavoro»

La commissaria dell'Unione Provinciale della Confederazione italiana sindacati autonomi lavoratori di Reggio Calabria, Anna Iaria, esprime la massima solidarietà nei confronti delle popolazioni colpite. confederazione italiana sindacati autonomi lavoratori

di Redazione

«Il passaggio del Ciclone Harry ha causato danni ingenti lungo la costa ionica della provincia di Reggio Calabria, colpendo duramente infrastrutture, abitazioni, attività produttive e servizi essenziali. Si tratta di una situazione di estrema criticità che sta avendo pesanti ricadute anche sul piano occupazionale e sociale, aggravando condizioni di fragilità già presenti da tempo nel territorio.

Le mareggiate e il maltempo – si legge nella nota della Confederazione italiana sindacati autonomi lavoratori  – hanno compromesso tratti di lungomare, viabilità e opere di difesa costiera, mettendo in seria difficoltà lavoratrici e lavoratori dei settori della pesca, del turismo, del commercio e dell’indotto. Molte attività risultano oggi ferme o fortemente limitate, con il concreto rischio di perdita di posti di lavoro e reddito.
Il commissario dell'Unione Provinciale Cisal di Reggio Calabria, Anna Iaria, esprime, a nome dell'intera Unione Provinciale, la massima solidarietà nei confronti delle popolazioni colpite.

Nei giorni scorsi si sono svolti sopralluoghi istituzionali da parte di rappresentanti del Governo e della Regione Calabria, tra cui il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, e il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.
Il commissario dell'Unione Provinciale Cisal di Reggio Calabria, Anna Iaria, prende atto di questa attenzione, ma ritiene indispensabile che alle visite seguano decisioni rapide e interventi concreti.
A tal fine si rende necessario snellire e semplificare le procedure attualmente vigenti , riducendo la burocrazia e consentendo interventi tempestivi, come da più parti osservato.

L'Unione Provinciale Cisal auspica che il Governo dichiari e renda pienamente operativi gli strumenti emergenziali necessari, stanziando risorse adeguate per: la messa in sicurezza immediata delle aree colpite; il ripristino delle infrastrutture danneggiate; la ricostruzione dei tratti di costa compromessi, con interventi strutturali e duraturi; la tutela dell’occupazione, attraverso ammortizzatori sociali e misure straordinarie di sostegno ai lavoratori e alle imprese.

È fondamentale che la fase di ricostruzione venga affrontata con una visione di lungo periodo, capace di coniugare sicurezza del territorio, prevenzione del rischio e sviluppo sostenibile, garantendo al contempo legalità, trasparenza e il coinvolgimento delle parti sociali.

La costa ionica reggina non può più essere lasciata sola di fronte alle emergenze. Il Ciclone Harry deve rappresentare un punto di svolta: l' Unione Provinciale Cisal chiede al Governo di dimostrare, con atti concreti, che questo territorio e i suoi lavoratori sono una priorità dell’agenda nazionale», conclude la Confederazione italiana sindacati autonomi lavoratori.

Anche la rappresentante reggina Anna Iaria ha preso parte all’incontro promosso dal commissariato regionale Cisal, guidato da Vitaliano Papillo, con gli altri segrwetari Segretari provinciali Mario Venneri (Kr),⁠Federico De Siena (Cz), Domenico Nicotera (Cz), Lorella Pellegrini (Ca).

Un momento di confronto vero, partecipato, che ha confermato la solidità della rete territoriale Cisal e la volontà condivisa di rafforzare il ruolo del sindacato come presidio attivo di rappresentanza, tutela e proposta. Nel corso della riunione, i Segretari provinciali hanno illustrato linee di programmazione chiare e concrete per il 2026, dimostrando capacità di visione, organizzazione e radicamento nei territori. Una programmazione che guarda al futuro senza perdere il contatto con i problemi reali di lavoratrici e lavoratori.

Al centro del dibattito, il tema del lavoro: qualità dell’occupazione, sicurezza, diritti, contrattazione, formazione e politiche attive. Questioni decisive che impongono oggi più che mai un sindacato presente, credibile e capace di incidere nelle scelte che riguardano il mondo produttivo e sociale. Il Commissario regionale Vitaliano Papillo ha espresso soddisfazione per il livello del confronto e per il contributo offerto dai territori, sottolineando come l’unità, la programmazione e la capacità di ascolto rappresentino la vera forza della Cisal. L’incontro segna un passaggio importante nel percorso di rilancio e consolidamento dell’organizzazione regionale, con uno sguardo rivolto al 2026 e una bussola ben orientata: difendere il lavoro, valorizzare le persone, costruire futuro.