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24/08/2026 ore 09.46
Cronaca

I padroni della 'ndrangheta: mercoledì il confronto tra Claudio Cordova e Paolo Romeo

L'appuntamento nasce con l'ambizione di andare oltre la consueta presentazione editoriale: un dialogo diretto, senza filtri, tra il giornalista che ha raccontato alcuni dei capitoli più controversi della storia criminale calabrese e uno dei protagonisti della storia politica reggina degli ultimi decenni. Moderta Elisa Barresi, giornalista di LaC News24 e Il Reggino

di Redazione

Il confronto che Reggio Calabria non ha mai avuto: Claudio Cordova e Paolo Romeo sui temi di “I padroni della ‘ndrangheta”

Un confronto inedito, per certi versi destinato a segnare una pagina particolare della vita culturale e civile della città. Mercoledì 26 agosto, alle ore 21.30, al Lido Pepy’s, sul lungomare Italo Falcomatà di Reggio Calabria, Claudio Cordova e Paolo Romeo saranno protagonisti di un faccia a faccia pubblico che, per la prima volta, metterà uno di fronte all’altro due figure profondamente diverse e, allo stesso tempo, strettamente legate alla storia contemporanea della città dello Stretto.

Non è soltanto la presentazione di un libro, I padroni della ’ndrangheta. Malacarne. Una saga criminale, primo romanzo di Cordova, pubblicato da Newton Compton. È soprattutto l’occasione per aprire un confronto su Reggio Calabria, sulla sua storia recente, sui suoi poteri, sulle sue contraddizioni e sui rapporti tra politica, criminalità organizzata e società.

«Il confronto che Reggio Calabria non ha mai avuto» è lo slogan scelto per un appuntamento che punta proprio sulla sua eccezionalità. Da una parte Claudio Cordova, giornalista d'inchiesta, fondatore e direttore de Il Dispaccio, autore di numerose inchieste e saggi dedicati alla criminalità organizzata e ai suoi intrecci con altri centri di potere. Nel 2026 è approdato alla narrativa con I padroni della ’ndrangheta. Malacarne. Una saga criminale, pubblicato da Newton Compton, un romanzo che attraversa oltre mezzo secolo di storia criminale calabrese.

Dall'altra parte Paolo Romeo, avvocato reggino e protagonista per decenni della vita politica e istituzionale calabrese. È stato consigliere e assessore del Comune di Reggio Calabria, consigliere regionale e, tra il 1992 e il 1994, deputato alla Camera della Repubblica.

Due percorsi differenti, due generazioni e due punti di osservazione sulla stessa città: quella Reggio Calabria nella quale la politica, la ’ndrangheta, gli ambienti professionali, i poteri economici e le relazioni personali hanno spesso rappresentato tessere di una storia complessa e difficile da decifrare.

È proprio questa distanza a rendere particolarmente significativo l'incontro. Cordova ha costruito gran parte della propria attività giornalistica raccontando e indagando i meccanismi del potere e della criminalità organizzata; Romeo è stato invece protagonista, nel corso della sua lunga carriera, della politica e delle istituzioni reggine e nazionali, oltre che dell'attività forense. La sua vicenda pubblica e giudiziaria è stata al centro di importanti procedimenti, come Olimpia e Gotha, e di un lungo dibattito sul rapporto tra poteri e criminalità in Calabria.

L'appuntamento nasce dunque con l'ambizione di andare oltre la consueta presentazione editoriale: un dialogo diretto, senza filtri, tra il giornalista che ha raccontato alcuni dei capitoli più controversi della storia criminale calabrese e uno dei protagonisti della storia politica reggina degli ultimi decenni.

A moderare la serata sarà Elisa Barresi, giornalista di LaC News24 e Il Reggino.

Al centro dell'incontro ci sarà naturalmente I padroni della ’ndrangheta. Malacarne. Una saga criminale, il primo romanzo di Cordova, che attraverso la storia dei suoi protagonisti racconta la trasformazione della ’ndrangheta, dalle vecchie dinamiche territoriali alla dimensione internazionale del narcotraffico e agli intrecci con altri poteri.