Incendio nella notte a Reggio Calabria, garage in fiamme: i Vigili del Fuoco mettono in sicurezza un condominio
In un edificio residenziale del quartiere Sant'Antonio, il fumo si era propagato rapidamente, invadendo l'intera tromba delle scale dello stabile ed esponendo a rischio i residenti
Paura nella notte a Reggio Calabria, dove il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco ha evitato che l'evento degenerasse in tragedia in un edificio residenziale del quartiere Sant'Antonio . Intorno alla mezzanotte di ieri, 26 luglio, una squadra del comando provinciale dei Vigili del Fuoco è intervenuta d'urgenza a causa di un incendio divampato all'interno di un garage condominiale. Le fiamme hanno avvolto e distrutto un'autovettura e due scooter che si trovavano parcheggiati nel locale.
A causa della combustione dei materiali plastici dei veicoli, una densa e tossica coltre di fumo si propaga rapidamente, invadendo l'intera tromba delle scale dello stabile e minacciando gli appartamenti. Le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza, durate circa tre ore, sono coordinate dallo stato dal capo squadra Giuseppe Cilione.
L'efficacia e la rapidità dell'azione dei Vigili del Fuoco hanno impedito al rogo di estendersi agli altri mezzi presenti nel garage e, soprattutto, hanno preservato l'integrità della struttura portante dell'intero edificio.
A scopo puramente precauzionale, i soccorritori hanno disposto l'evacuazione momentanea delle 10 famiglie residenti nel condominio, che hanno potuto lasciare lo stabile in sicurezza.
Non si registrano feriti o intossicati. Fondamentale è stato il supporto degli agenti della Polizia di Stato, che hanno collaborato attivamente alla gestione dell'ordine pubblico e alle delicate procedure di evacuazione dei residenti durante tutte le fasi dell'emergenza. Al termine delle tre ore di intervento, l'area è stata bonificata e dichiarata sicura, permettendo così ai residenti di fare rientro nelle proprie abitazioni. Sono in corso gli accertamenti per stabilire le cause che hanno generato il rogo.