Inferno di fango a Melito Porto Salvo, Nastasi e Costarella fanno il punto: «È un'emergenza estrema, ma ripartiremo con l'Ospedale»
Adesso il sopralluogo in ospedale dove ingenti sono stati gli allagamenti e che costituisce una priorità per gli interventi di ripristino immediati
Dopo le violente precipitazioni che durante la notte hanno investito il territorio comunale di Melito Porto Salvo, provocando danni ingenti e numerose situazioni di pericolo, il sindaco Tito Nastasi, ha incontrato Domenico Costarella, dirigente generale del dipartimento Protezione Civile della Regione Calabria, adesso a nel comune colpito. Insieme sono adesso diretti in ospedale dove sono stati registrati ingenti allagamenti.
Questo intanto il punto della situazione.
«Ancora una volta Melito è un epicentro di questa situazione molto dedicata dal punto di vista delle criticità sul territorio. Sono qui con il sindaco e da stanotte siamo in contatto e stiamo andando adesso in ospedale, di prioritaria importanza nel comprensorio perché serve diversi comuni dell'area Grecanica, quindi è necessario andare a vedere la situazione e lavorare per renderlo immediatamente fruibile. Per quanto riguarda le infrastrutture, molte strade provinciali sono in condizioni di dissesto e siamo in contatto con la Città metropolitana. Faremo un punto man mano che passano le ore perché è prevista ancora pioggia e quindi dobbiamo capire fino in fondo quale sarà poi la misura dell'evento e dell’intervento. Siamo già arrivati anche da Catanzaro con delle attrezzature dedicate. Saremo vicino alle comunità colpite per aiutarle a ritornare al più presto alla normalità.
C'è un secondo passaggio di questa perturbazione nel pomeriggio - sera – dichiara ancora il dirigente Costarella – e sono previsti altri quantitativi di pioggia in tutta la regione. Vedremo poi come si evolverà. C'è allerta arancione fino alla mezzanotte di oggi mentre domani l’allerta sarà gialla. Dobbiamo oggi stare attenti qui ma anche nelle altre parti della Calabria. Con la sala operativa regionale e gli altri uffici provinciali stiamo monitorando la situazione su tutto il territorio regionale.
Il sindaco Nastasi ci ha segnalato una serie di criticità, in diverse contrade, come anche il sindaco di San Lorenzo. Dobbiamo adesso attendere per avere un quadro completo. Certamente ci sono delle criticità diffusa e delle priorità tra le quali l'ospedale. Siamo qui e saremo appunto anche nei prossimi giorni non solo nelle prossime ore», conclude Domenico Costarella, dirigente generale del dipartimento Protezione Civile della Regione Calabria.
«La situazione è di estrema emergenza. Da stanotte – dichiara il sindaco di Melito Tito Nastasi - siamo operativi perché c'è stata una vera e bomba d'acqua a merito abbiamo tantissime criticità. La criticità importante è quella dell'ospedale di merito che è stato completamente allagato ma abbiamo anche altre criticità in tutta la città nelle frazioni con strade cadute giù, macchine finite al mare, fango ovunque. Stiamo cercando di intervenire intanto anche sui sottoservizi, quindi la rete idrica, la rete fognaria. Sono saltati tutti i quadri elettrici. Ringrazio la Protezione civile, sempre qua presente. Purtroppo a Melito ormai siamo abituati ad affrontare questi interventi. Sperando che il tempo migliori e cercheremo anche questa volta di con l'aiuto di tutti e delle istituzioni, ma anche dei volontari che stanno spalando il fango di riportare la normalità. Stiamo facendo un sopralluogo a 360° e poi stasera vi aggiorneremo su tutto».
Il maltempo ha colpito anche i territori limitrofi della costa ionica calabrese, interessando anche le aree di San Lorenzo e Bagaladi, con precipitazioni particolarmente intense, allagamenti e gravi criticità alla viabilità, la Protezione Civile regionale si è immediatamente attivata per garantire il supporto alle comunità colpite e agli amministratori locali.