Ispezione container sospetti al Porto di Gioia Tauro, domani la conferenza stampa a Rosarno
Alle 11 presso la Casa del Popolo Giuseppe Valarioti. Interverranno attivisti dell’associazione "Per non dimenticare", Bds Italia, Global Movement to Gaza e realtà pro Palestina e sindacati locali in collegamento da Gioia Tauro
A seguito dell’ispezione, senza precedenti in Italia, condotta dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane nel porto di Gioia Tauro su un carico di container sospetti diretti in Israele, Bds Italia indice una conferenza stampa per illustrare i dettagli della vicenda e le istanze urgenti rivolte alle istituzioni.
L’operazione, che ha portato al controllo e al blocco di 8 container contenenti barre d’acciaio (presumibilmente acciaio balistico destinato all'industria bellica), solleva interrogativi cruciali sul ruolo dello scalo calabrese e di altri porti italiani nelle rotte dei materiali d’armamento dirette ad Israele, e sul rispetto della Legge 185/90, che vieta il transito di armi verso paesi in conflitto e che violano i diritti umani.
Questo controllo rappresenta un precedente importante, ma non basta. Durante l'incontro verranno approfonditi i seguenti punti:
- Esito delle prime verifiche e prossimi passi: I dettagli sui carichi intercettati e sulla natura dei materiali. La richiesta di procedere con il sequestro immediato dei container.
- Appello al Governo e alle Istituzioni: La richiesta di massima trasparenza sulle certificazioni e l'istituzione di controlli sistematici e continuativi su tutti i traffici sospetti.
- Iniziative future: La proposta di creare un osservatorio permanente sui traffici di armi nei porti italiani e le prossime mobilitazioni previste sul territorio.
Interverranno attivisti dell’associazione "Per non dimenticare", Bds Italia, Global Movement to Gaza e realtà pro Palestina e sindacati locali in collegamento da Gioia Tauro per portare la loro testimonianza diretta.