Melito Porto Salvo, la mareggiata divora il lungomare: primi danni nella notte mentre il peggio deve ancora arrivare
FOTO e VIDEO | Cento metri di marciapiede e parapetto inghiottiti dal mare. Protezione civile e COC in presidio continuo, con la fase più intensa del ciclone attesa nelle prossime ore sulla Jonica reggina
La notte segna il primo impatto concreto dell’emergenza maltempo sulla fascia jonica reggina. A Melito Porto Salvo la mareggiata ha divorato circa cento metri di lungomare, trascinando via parte del marciapiede pedonale e del parapetto affacciato sul mare. Un colpo violento che certifica la forza del sistema perturbato in arrivo e che arriva nonostante le misure preventive attivate nelle ore precedenti.
L’area è stata immediatamente interdetta e messa in sicurezza, con il presidio continuo della Protezione Civile, del Centro Operativo Comunale e dell’amministrazione municipale, rimasti attivi per tutta la notte nel monitoraggio del territorio. Il fronte mare resta sotto osservazione costante, mentre vengono valutate le condizioni strutturali della porzione interessata dal cedimento.
Quello registrato nelle ultime ore rappresenta però soltanto un primo assaggio degli effetti del ciclone Harry. Secondo il quadro meteo aggiornato, la fase notturna non ha coinciso con il momento di massima intensità né per vento, né per moto ondoso, né per precipitazioni. Il clou dell’evento è atteso nella giornata di oggi, con un ulteriore peggioramento previsto lungo la costa ionica e nelle aree dell’Area Grecanica.
Il danno al lungomare melitese diventa così il primo segnale tangibile di un’emergenza che entra ora nella sua fase più critica. Sul territorio resta massima l’attenzione operativa, mentre le autorità rinnovano l’invito a limitare gli spostamenti e a rispettare le ordinanze in vigore. Le prossime ore saranno decisive per capire la reale portata dell’impatto di questa ondata di maltempo.