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12/11/2021 ore 10.00
Cronaca

‘Ndrangheta a Taurianova, 13 condanne e 15 assoluzioni decise dal Tribunale di Palmi

“Terramara-Closed”, la sentenza dei giudici che assolvono Francesco Sposato e accolgono solo in parte le richieste della pubblica accusa. Diverse assoluzioni eccellenti. Quindici anni per Carmelo Sposato
di Redazione

Regge in parte il costrutto accusatorio dell’inchiesta “Terramara-Closed”. Nella serata di ieri il Tribunale di Palmi presieduto da Francesca Mirabelli (Giovinazzo e Tuscano a latere) ha emesso la sentenza concernente l’inchiesta scattata il 21 dicembre del 2017 e che ha visto coinvolte 69 persone, tra le quali l’ex sindaco di Taurianova, Domenico Romeo, e l’ex assessore Francesco Sposato, entrambi – il primo in abbreviato e il secondo in ordinario – assolti dalle accuse contestate.

L’operazione è stata la summa di cinque separati procedimenti condotti da polizia, carabinieri e dalla guardia di finanza, sotto il coordinamento della Procura antimafia di Reggio Calabria. Una maxi inchiesta, gestita dall’allora sostituto procuratore della Dda reggina Giulia Pantano, sviluppata nell’arco temporale compreso tra il 2012 e il 2016 e focalizzata sulle dinamiche delle cosche di ‘ndrangheta attive a Taurianova. All’esito del dibattimento, i giudici hanno emesso 13 condanne, 15 assoluzioni e 4 prescrizioni.

Spiccano, fra le condanne, quelle di Carmelo Sposato (15 anni di reclusione), Domenico Rettura (14 anni), Francesco Domenico Sposato (13 anni), Sandro Scariato (12 anni). Da rimarcare il lavoro del collegio difensivo che, nei confronti di Giovanni Del Conte, Vincenza Sposato, Veronica Sposato e Martino Cutrì (difeso dall’avvocato Andrea Alvaro), è riuscito a dimostrare l’insussistenza dell’aggravante mafiosa rispetto ai reati contestati, così portando al proscioglimento degli imputati per prescrizione del reato non aggravato.

Anche fra gli assolti, spiccano alcune posizioni per quantificazione della richiesta di condanna del pm, come Francesco Ammendola, Pasquale Scariato, Domenico Scoleri, Rosario Scoleri, Carmelo e Pietro Tallarida.

Le condanne:

1.     Sposato Carmelo: 15 anni (richiesta 18 anni)
2.     Rettura Domenico: 14 anni (richiesta 18 anni)
3.     Fedele Rocco: 6 anni (richiesta 16 anni)
4.     Monterosso Giacomo: 5 anni (richiesta 16 anni)
5.     Rettura Antonio: 5 anni (richiesta 16 anni)
6.     Sposato Francesco Domenico: 13 anni (richiesta 12 anni)
7.     Scariato Sandro: 12 anni (richiesta 13 anni)
8.     Scarfò Giuseppe: 4 anni (richiesta 15 anni e 2 mesi)
9.     Condello Giuseppe: 4 anni (richiesta 15 anni e 2 mesi)
10.  Caruso Enrico: 4 anni (richiesta 4 anni e 6 mesi)
11.  Hanganu Elena: 3 anni e 3 mesi (richiesta 6 anni e 6 mesi)
12.  Conforti Francesco: 1 anno e sei mesi (richiesta 4 anni)
13.  Conforti Luigi: 1 anno e sei mesi (richiesta 4 anni)

Prescrizione:

1.     Del Conte Giovanni
2.     Sposato Vincenza
3.     Sposato Veronica
4.     Cutrì Martino

Assolti:

1.     Ammendola Francesco (richiesta 12 anni)
2.     Scariato Pasquale (richiesta 12 anni)
3.     Scoleri Domenico (richiesta 12 anni)
4.     Scoleri Rosario (richiesta 12 anni)
5.     Surace Giovanni Vincenzo (richiesta 6 anni e 6 mesi)
6.     Scarfò Concetta
7.     Fazzalari Filippo (richiesta 12 anni),
8.     Del Conte Giovanni (richiesta 4 anni)
9.     Tallarida Carmelo (richiesta 15 anni)
10.  Tallarida Pietro (richiesta 15 anni)
11.  Condrò Fabio
12.  Condrò Natale Vittorio
13.  Sorrentino Giuseppe (richiesta 4 anni)
14.  Stumpo Franco (assoluzione)
15.  Sposato Francesco (richiesta 6 anni e 6 mesi)

Beni confiscati

Ditta “Conglomerati cementizi di Scarfò Giuseppe”
Ditta “Edil Costruzioni di Sposato Francesco e Domenico”
Ditta “Eurosposati Trasporti Srl”
Ditta Car.Spo Costruzioni edili e immobiliare Srl”

Aziende dissequestrate

Società “Agripower”, “Agrienergia”
“Il Fiore dei sapori di Del Conte Giovanni & C Sas”

Collegio difensivo

Ammendola Francesco difeso dagli avvocati Antonino Napoli e Guido Contestabile
Caruso Enrico difeso dall’avv. Glenda Prochilo
Condello Giuseppe difeso dall’avv. Antonio Romeo
Condrò Fabio difeso dall’avv. Alfredo Giovinazzo
Condrò Natale Vittorio difeso dall’avv. Antonio Romeo
Conforti Luigi e Conforti Francesco difesi dagli avvocati Luigi Morrone e Armando Veneto
Cutrì Martino difeso dagli avvocati Andrea Alvaro e Antonio Romeo
Del Conte Giovanni difeso dall’avv. Guido Contestabile
Fazzalari Filippo difeso dall’avv. Antonino Napoli
Fedele Rocco difeso dagli avv.ti Alessandro Gamberini e Antonino Napoli
Hanganu Elena difesa dall’avv. Renata Zito
Monterosso Giacomo difeso dagli avv.ti Davide Vigna e Guido Contestabile
Rettura Antonio difeso dagli avv.ti Antonino Napoli e Alessandro Gamberini
Rettura Domenico difeso dagli avv.ti Antonino Napoli e Alessandro Gamberini
Scarfò Concetta difesa dall’avv. Gerardina Riolo
Scarfò Giuseppe difeso dall’avv. Antonio Romeo
Scariato Pasquale difeso dall’avv. Antonio Romeo
Scariato Sandro difeso dall’avv. Antonio Romeo
Sorrentino Giuseppe difeso dall’avv. Matteo Brunetti
Sposato Carmelo difeso dagli avv.ti Antonio Romeo e Guido Contestabile
Sposato Francesco Domenico difeso dagli avv.ti Antonio Romeo e Guido Contestabile
Sposato Giovanni difeso dall’avv. Guido Contestabile
Sposato Veronica difeso dall’avv. Antonio Romeo
Sposato Vincenza difesa dall’avv. Guido Contestabile
Stumpo Franco difeso difeso dall’avv. Antonio Romeo
Surace Giovanni Vincenzo difeso dall’avv. Nadia Spataro
Tallarida Carmelo difeso difeso dagli avv.ti Antonino Napoli e Giuseppe Milicia
Tallarida Pietro difeso dagli avv.ti Antonino Napoli e Giuseppe Milicia