'Ndrangheta, nel curriculum di Morabito una valigia con dentro 3 miliardi di lire
Nel ‘curriculum’ criminale di Rocco Morabito, il boss della ‘ndrangheta estradato oggi in Italia dal Brasile, c’è anche un fatto di ormai quasi 30 anni fa e che all’epoca saltò fuori da un’inchiesta milanese: il trafficante internazionale di droga, uno dei più importanti al mondo, venne fotografato dagli investigatori mentre, il 15 marzo del 1994, in doppiopetto grigio, accompagnato dal cognato Domenico Mollica, teneva in mano in piazza San Babila, pieno centro di Milano, una valigetta con dentro 2,9 miliardi di lire dell’epoca.
L’inchiesta milanese, coordinata all’epoca dal pm Laura Barbaini, poi passata alla Procura generale e ora in pensione, portò a scoprire che Morabito stava consegnando quei soldi destinati ai narcos colombiani. Sulla base di quell’indagine, che accertò come il boss, che all’epoca non aveva ancora 30 anni, passasse da incontri in San Babila e nella zona della Galleria Vittorio Emanuele a quelli nelle banche in Svizzera, Morabito fu condannato nel ’97 dalla Corte d’Appello milanese per associazione mafiosa e traffico di droga a 28 anni di carcere, poi confermati dalla Cassazione nel 2000. L’ordine di arresto per i 30 anni da scontare, che ha portato all’estradizione, invece, è stato firmato dalla magistratura di Reggio Calabria per una condanna successiva.