‘Ndrangheta nella Piana, dieci condanne e otto assoluzioni nel processo Hybris
Le indagini, attraverso le quali sono stati ipotizzati gli assetti funzionali della cosca Piromalli, avevano portato a contestare, a vario titolo, i reati di associazione di tipo mafioso
Il Tribunale di Palmi – Sezione Penale, in composizione collegiale (Presidente Barbara Borelli, giudici a latere Marco Iazzetti e Ciriaco Greco) ha emesso, nel pomeriggio odierno, la sentenza di primo grado nel processo “Hybris”, celebrato con rito ordinario.
Il Collegio ha pronunciato sentenza di condanna nei confronti di:
- Zito Antonio – anni 20 e mesi 4 di reclusione (richiesta del PM: anni 30)
- Delfino Rocco – anni 19 e mesi 6 (anni 30)
- Romagnosi Cosimo – anni 18 (anni 25)
- Minniti Vittorio – anni 13 e mesi 6 (anni 14)
- Mazzaferro Rosario – anni 12 (anni 15)
- Franza Antonio – anni 8 (anni 10)
- Palaia Francesco Benito – anni 6 e mesi 4 (anni 9 e mesi 6)
- Martino Maria – anni 5 (anni 7 e mesi 6)
- Ieraci Antonio – anni 2 e mesi 4 (anni 3)
- Alampi Andrea – anni 2 e mesi 3 (anni 5 e mesi 8)
Sono stati assolti:
- Albanese Antonio (richiesta del PM: anni 8, difeso dall’Avv. Gianfranco Giunta e dall’Avv. Giovanni Ricco)
- Carbone Salvatore (anni 7 e mesi 6, Avv. Domenico Putrino)
- Coronese Giuseppe (anni 7, Avv. Ignazio Michele Dragone e Avv. Francesco Pietro Paolo Pesare)
- De Gori Carmela (anni 7, Avv. Francesco Cardone)
- Delfino Salvatore (assoluzione, Avv. Mirna Raschi e Avv. Guido Contestabile)
- Madaffari Ernesto (anni 26, Avv. Guido Contestabile e Avv. Salvatore Staiano)
- Minniti Vincenzo Simone (anni 2, Avv. Guido Contestabile)
- Verga Gaetano (anni 8 e mesi 10, Avv. Luca Cianferoni e Avv. Giorgio D’Angelo)
Le indagini, attraverso le quali sono stati ipotizzati gli assetti funzionali della cosca Piromalli, avevano portato a contestare, a vario titolo, i reati di associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione di tipo mafioso, porto e detenzione di armi comuni e da guerra, estorsione, danneggiamento seguito da incendio, turbata libertà degli incanti e importazione internazionale di sostanze stupefacenti.
L’operazione “Hybris” era scattata il 9 marzo 2023 con l’esecuzione delle misure cautelari, all'esito di una complessa attività investigativa condotta dal Nucleo Investigativo del Gruppo Carabinieri di Gioia Tauro tra il 2020 e il 2021.