Sezioni
26/07/2022 ore 21.45
Cronaca

Operazione Crypto, via all’udienza preliminare: gli imputati sono 67

L'inchiesta riguarda una presunta associazione a delinquere dedita al narcotraffico operante nel Reggino, nel Cosentino, nel Catanese e nel Torinese
di Redazione

di Antonio Alizzi – È durata oltre quattro ore la prima seduta dell’udienza preliminare svoltasi dinanzi al gup Sergi del tribunale Reggio Calabria, dell’inchiesta “Crypto”, coordinata dal procuratore capo Giovanni Bombardieri, contro una presunta associazione a delinquere dedita al narcotraffico operante nel Reggino, nel Cosentino, nel Catanese e nel Torinese, che coinvolgerebbe (a vario titolo) 67 imputati.

Su questo aspetto investigativo, il collegio difensivo ha posto la prima delle eccezioni preliminari, secondo cui le sub-associazioni in realtà sarebbero autonome da quella che sarebbe stata ideata e organizzata dal presunto clan Cacciola-Certo-Pronestì. Ramificazioni, come detto, in provincia di Cosenza, con l’operatività di Francesco Suriano e di Roberto Porcaro, nelle zone di Amantea, Cosenza e fino ai comuni della Valle dell’Esaro. I difensori, quindi, hanno chiesto al gup di trasmettere gli atti, per incompetenza territoriale della Dda di Reggio Calabria, agli uffici di procura di Catanzaro, Catania e Torino, facendo rimanere a Reggio Calabria l’altra parte dell’indagine. La procura reggina si è fermamente opposta.

L’altra questione sollevata riguarda le intercettazioni telefoniche, elementi indiziari molto forti secondo gli investigatori della Guardia di Finanza, che sarebbero inutilizzabili in quanto mancherebbero i decreti autorizzativi. E poi altre questioni in fatto e diritto sempre collegate alle captazioni utilizzate dalla Dda di Reggio Calabria, che avrebbero permesso di mettere in atto un’organizzazione transnazionale capace di pianificare ingenti importazioni di cocaina dal nord Europa e dalla Spagna e di piazzarla in buona parte delle regioni italiane e anche all’estero. Anche in questo caso l’accusa ha invocato il rigetto delle questioni difensive.

Il gup Sergi si è riservato di decidere all’udienza prevista per il 1 agosto 2022, dove i 67 imputati dell’operazione “Crypto” sceglieranno se farsi giudicare con un rito alternativo o affrontare l’istruttoria dibattimentale.

Operazione Crypto, i nomi degli imputati:

–       Giuseppe Battaglia

–       Salvatore Battaglia

–       Gianfranco Benzi

–       Giuseppe Cacciola

–       Rocco Cacciola

–       Francesco Cambria

–       Maurizio Caruso

–       Francesco Cavarra

–       Domenico Certo

–       Nicola Certo

–       Michele Chindamo

–       Paolo Cirelli

–       Orazio Coco

–       Marco Esposito

–       Natale Esposito

–       Rocco Antonio Fedele

–       Sergio Gagliardi

–       Pasquale Giovinazzo

–       Massimiliano Guerra

–       Antonio Gullace

–       Patrik La Comare

–       Giorgio La Pietra

–       Carmelo Lustro

–       Pasquale Antonio Mancuso

–       Alessandro Marigliano

–       Alessio Martello

–       Massimiliano Mazzanti

–       Ivan Meo

–       Matteo Mero

–       Massimiliano Mirra

–       Walter Modeo

–       Stefano Montagono

–       Marialuisa Nasso

–       Marco Paladino

–       Antonio Paletta

–       Gennaro Paletta

–       Giampiero Pati

–       William Pati

–       Giuseppe Pescetto

–       Santa Pitarà

–       Giulio Pizzo

–       Maurizio Pizzo

–       Roberto Porcaro

–       Bruno Pronestì

–       Simone Pronestì

–       Alessandro Raso

–       Vincenzo Raso

–       Michele Saccotelli

–       Alessandro Scalise

–       Manuel Spagnoli

–       Antonio Stelitano

–       Lorenzo Stelitano

–       Andrea Sulli

–       Francesco Suriano

–       Alessandro Talarico

–       Michele Tavano

–       Giuseppe Trombetta

–       Marco Truono

–       Francesco Varone

–       Vincenzo Vercei

–       Alessandro Villani

–       Gianfranco Viola

–       Fabio Vitale

–       Franco Vitale

–       Giuseppe Vitale

–       Rosario Zagame