Operazione Crypto, via all’udienza preliminare: gli imputati sono 67
di Antonio Alizzi – È durata oltre quattro ore la prima seduta dell’udienza preliminare svoltasi dinanzi al gup Sergi del tribunale Reggio Calabria, dell’inchiesta “Crypto”, coordinata dal procuratore capo Giovanni Bombardieri, contro una presunta associazione a delinquere dedita al narcotraffico operante nel Reggino, nel Cosentino, nel Catanese e nel Torinese, che coinvolgerebbe (a vario titolo) 67 imputati.
Su questo aspetto investigativo, il collegio difensivo ha posto la prima delle eccezioni preliminari, secondo cui le sub-associazioni in realtà sarebbero autonome da quella che sarebbe stata ideata e organizzata dal presunto clan Cacciola-Certo-Pronestì. Ramificazioni, come detto, in provincia di Cosenza, con l’operatività di Francesco Suriano e di Roberto Porcaro, nelle zone di Amantea, Cosenza e fino ai comuni della Valle dell’Esaro. I difensori, quindi, hanno chiesto al gup di trasmettere gli atti, per incompetenza territoriale della Dda di Reggio Calabria, agli uffici di procura di Catanzaro, Catania e Torino, facendo rimanere a Reggio Calabria l’altra parte dell’indagine. La procura reggina si è fermamente opposta.
L’altra questione sollevata riguarda le intercettazioni telefoniche, elementi indiziari molto forti secondo gli investigatori della Guardia di Finanza, che sarebbero inutilizzabili in quanto mancherebbero i decreti autorizzativi. E poi altre questioni in fatto e diritto sempre collegate alle captazioni utilizzate dalla Dda di Reggio Calabria, che avrebbero permesso di mettere in atto un’organizzazione transnazionale capace di pianificare ingenti importazioni di cocaina dal nord Europa e dalla Spagna e di piazzarla in buona parte delle regioni italiane e anche all’estero. Anche in questo caso l’accusa ha invocato il rigetto delle questioni difensive.
Il gup Sergi si è riservato di decidere all’udienza prevista per il 1 agosto 2022, dove i 67 imputati dell’operazione “Crypto” sceglieranno se farsi giudicare con un rito alternativo o affrontare l’istruttoria dibattimentale.
Operazione Crypto, i nomi degli imputati:
- Filippo Angelica
– Giuseppe Battaglia
– Salvatore Battaglia
– Gianfranco Benzi
– Giuseppe Cacciola
– Rocco Cacciola
– Francesco Cambria
– Maurizio Caruso
– Francesco Cavarra
– Domenico Certo
– Nicola Certo
– Michele Chindamo
– Paolo Cirelli
– Orazio Coco
– Marco Esposito
– Natale Esposito
– Rocco Antonio Fedele
– Sergio Gagliardi
– Pasquale Giovinazzo
– Massimiliano Guerra
– Antonio Gullace
– Patrik La Comare
– Giorgio La Pietra
– Carmelo Lustro
– Pasquale Antonio Mancuso
– Alessandro Marigliano
– Alessio Martello
– Massimiliano Mazzanti
– Ivan Meo
– Matteo Mero
– Massimiliano Mirra
– Walter Modeo
– Stefano Montagono
– Marialuisa Nasso
– Marco Paladino
– Antonio Paletta
– Gennaro Paletta
– Giampiero Pati
– William Pati
– Giuseppe Pescetto
– Santa Pitarà
– Giulio Pizzo
– Maurizio Pizzo
– Roberto Porcaro
– Bruno Pronestì
– Simone Pronestì
– Alessandro Raso
– Vincenzo Raso
– Michele Saccotelli
– Alessandro Scalise
– Manuel Spagnoli
– Antonio Stelitano
– Lorenzo Stelitano
– Andrea Sulli
– Francesco Suriano
– Alessandro Talarico
– Michele Tavano
– Giuseppe Trombetta
– Marco Truono
– Francesco Varone
– Vincenzo Vercei
– Alessandro Villani
– Gianfranco Viola
– Fabio Vitale
– Franco Vitale
– Giuseppe Vitale
– Rosario Zagame