Pensierino 2: assolti con formula piena Caterina Tripodo e Francesco Benedetto
Il processo riguardava la presunta operazione di intestazione fittizia della società Ecotecnology s.r.l.
«In data odierna il Tribunale di Reggio Calabria ha assolto Caterina Tripodo e Francesco Benedetto con la formula piena “perché il fatto non sussiste”.
Il procedimento – denominato “Pensierino 2”, quale sviluppo del noto processo “Pensierino” – riguardava una presunta operazione di intestazione fittizia della società Ecotecnology s.r.l.
Secondo l’impostazione accusatoria, la titolarità formale della società sarebbe stata attribuita a Caterina Tripodo mentre la gestione sostanziale sarebbe rimasta in capo a Francesco Benedetto, con il trasferimento dell’intero patrimonio aziendale della ditta individuale A.B. Impianti nella nuova compagine societaria, al fine di sottrarre beni a misure di prevenzione patrimoniale e di rendere inefficace l’eventuale riscossione di imposte.
All’esito del dibattimento, il Collegio ha escluso la fondatezza dell’impianto accusatorio, pronunciando sentenza assolutoria piena nei confronti di entrambi gli imputati».
Èquanto si legge nella nota dell’avvocato Antonio Papalia che con i colleghi Luca Cianferoni, Fortunato Russo, Caterina Sapone compone il collegio difensivo.