Referendum costituzionale, l’ANM di Reggio: «Libertà di espressione sui roll-up del No»
La Giunta Esecutiva Sezionale interviene dopo le polemiche sull’esposizione nei locali del Tribunale, richiamando il pluralismo delle idee e il diritto dei magistrati a esprimersi sui temi che incidono sull’ordinamento giudiziario.
«Assistiamo con preoccupazione alla strumentale stigmatizzazione dell’esposizione di alcuni roll-up contenenti le ragioni del No alla riforma costituzionale presso i locali del Tribunale di Reggio Calabria, nei quali già campeggiano manifesti in favore delle ragioni del Sì».
Con una nota diffusa il 27 febbraio, la Giunta Esecutiva Sezionale dell’Associazione Nazionale Magistrati di Reggio Calabria interviene sulle polemiche sorte attorno al materiale informativo esposto all’interno del Palazzo di Giustizia.
Nel documento si rivendica «con fermezza la libertà di espressione di tutti i magistrati su temi direttamente incidenti sul futuro assetto dell’ordinamento giudiziario», sottolineando come ciò avvenga «nel pieno rispetto del pluralismo delle idee», in un contesto in cui – si legge – «non si sono mai registrate disparità di trattamento nei confronti di chiunque si sia fatto portatore di un pensiero favorevole alla riforma».
Secondo la Giunta sezionale dell’Associazione Nazionale Magistrati, il referendum confermativo prossimo al voto è destinato a incidere «in maniera profonda sulla vita di ciascun cittadino». Per questo motivo, si evidenzia, «dovrebbe essere valorizzata anziché limitata ogni occasione utile alla formazione di una coscienza critica sui temi oggetto del dibattito».
La presa di posizione arriva in un momento di confronto acceso sul futuro assetto dell’ordinamento giudiziario e richiama, nelle parole dell’ANM reggina, la necessità di garantire pluralismo e pari dignità alle diverse posizioni espresse all’interno del dibattito pubblico.