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08/03/2026 ore 13.35
Cronaca

Reggio, allarme bomba alla residenza universitaria: interrotta la presentazione del libro di Celeste Costantino

Le associazioni promotrici dell'incontro: «Non possiamo non considerare una connessione tra il procurato falso allarme e la presentazione del libro, al centro di analogico incontro a Roghudi il giorno prima»

di redazione

Ieri pomeriggio, venerdì 7 marzo, la presentazione del libro di Celeste Costantino “Predatori. Sesso e violenza nelle mafie”, in svolgimento a Reggio Calabria presso la sala conferenze della Residenza universitaria di Via Roma, su impulso di diverse associazioni  – Ace Medicina Solidale, Agedo Reggio Calabria, Arcigay Reggio Calabria, Centro Antiviolenza e Casa Rifugio “Angela Morabito” della Piccola Opera Papa Giovanni, Centro Contro le Discriminazioni LGBTQIA+ Calabria, Jonas Reggio Calabria, Non Una di Meno Reggio Calabria, Ondif Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia, Udi Reggio Calabria - è stata purtroppo interrotta da un allarme bomba.

L’allarme, prontamente comunicato dalle forze di polizia che hanno provveduto immediatamente a far evacuare la sede, ha richiesto l’intervento delle autorità competenti per tutte le verifiche del caso.

La presentazione di Reggio Calabria, ampiamente pubblicizzata da settimane, seguiva quella del giorno precedente a Roghudi, svolta alla presenza di istituzioni locali e organizzazioni, e si stava tenendo con ampia partecipazione e con gli interventi di tutte le rappresentanti delle organizzazioni promotrici.

«Sebbene l'allarme si sia rivelato fortunatamente falso, visti i temi, i fatti e le modalità e che la sede della presentazione non è da ritenersi particolarmente sensibile rispetto ad altre, non possiamo non considerare una connessione tra il procurato falso allarme e la presentazione del libro », affermano coralmente le associazioni.

«Se confermato questo collegamento, quanto accaduto rappresenterebbe un fatto grave e intimidatorio . Allo stesso tempo è necessario continuare a parlare apertamente dei temi oggetto del libro e del rapporto tra mafie e violenza.

Come organizzazioni promotrici siamo vicine e solidali a Celeste Costantino e condividiamo il turbamento generale che la vicenda ha generato.

Ringraziamo le forze dell'ordine per la prontezza e la professionalità con cui sono intervenute, garantendo la sicurezza delle persone presenti», concludono le associazioni promotrici dell'incontro.