Sezioni
27/06/2026 ore 14.12
Cronaca

Reggio, forza il posto di blocco e fugge in centro, sette patenti ritirate e nove conducenti positivi all’alcoltest

Denunce, ritiri di patenti e inseguimento in centro città durante un servizio intensificato contro la “mala movida”: verificati 193 veicoli e oltre 90 conducenti sottoposti ad alcoltest

di Redazione

Nella notte tra venerdì e sabato la Polizia Locale di Reggio Calabria ha svolto un servizio straordinario di controllo del territorio notturno. Le attività, dirette in loco dal Comandante, si sono giovate di 15 unità complessive, due stazione mobile, 5 autovetture , 4 precursori etilometrici due etilometri e un drug test.

Sono stati controllati 193 autoveicoli e sottoposti a verifica etilometrica oltre 90 conducenti. Di questi 9, per la maggior parte di età compresa tra i 19 ed i 30 anni, sono risultati in stato di ebbrezza alcolica con ogni conseguente sanzione di natura penale ed amministrativa. Durante i servizi sono stati altresì controllati i luoghi della movida reggina, e sono state accertate numerose sanzioni amministrative tra le quali 5 per abbandono illegittimo di rifiuti

Durante i servizi, un autoveicolo ha forzato il posto di blocco istituito nei pressi della Stazione ferroviaria di Reggio Centrale ma è stato prontamente inseguito da una pattuglia impegnata nei controlli. Dopo una fuga spericolata di oltre un km per le vie centrali della città è stato raggiunto e fermato nei pressi di Piazza Italia.

Il conducente di 21 anni è stato denunciato per i reato di cui all’art. 192 del Codice della Strada.

In totale sono state sette le patenti ritirate .

In totale sono state 73 le violazione amministrative comminate, mentre 4 persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica per guida in stato di ebbrezza.

Tre gli incidenti rilevati, e 7 gli esercizi pubblici controllati di cui 5 sanzionati per abbandono di rifiuti in violazione dell’ordinanza sindacale.

Le attività si inquadrano nel dispositivo di rafforzamento del presidio del territorio contro la mala movida. Consimili servizi proseguiranno anche nei giorni a seguire e per tutto il periodo estivo. Per i soggetti deferiti alla Procura della Repubblica vige la presunzione di innocenza pertanto le ipotesi accusatore dovranno essere vagliate e confermate dal giudice del dibattimento.