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23/08/2026 ore 10.25
Cronaca

Reggio, la polizia locale ritira sei patenti per guida in stato di ebbrezza e insegue, bloccandolo, un uomo non fermatosi all'alt

Servizio straordinario durante il fine settimana. Impiegati 16 unità complessive, due stazioni mobili, 4 autovetture, 3 precursori etilometrici, un etilometro e un test antidroga

di Redazione

Nella notte tra venerdì sabato a Polizia Locale di Reggio Calabria ha svolto un servizio straordinario di controllo del territorio. Le attività, si sono giovate di 16 unità complessive, due stazioni mobili, 4 autovetture, 3 precursori etilometrici, un etilometro e un test antidroga. Sono stati controllati 97 autoveicoli e sottoposti a verifica etilometrica oltre 70 conducenti. Di questi 6, per la maggior parte di età compresa tra i 25 ed i 35 anni, sono risultati in stato di ebbrezza alcolica . Quattro di loro denunciati in quanto il tasso alcolemico rilevato era superiore a 0,80 g/l.

Durante i servizi sono stati altresì controllati i luoghi della movida reggina, e sono stato accertate numerose sanzioni amministrative tra le quali 1 per abbandono illegittimo di rifiuti, una per violazione del regolamento di polizia urbana con conseguente daspo urbano ed una per ubriachezza molesta .

Durante il posto di blocco un cittadino non si è fermato all'alt tentando di guadagnare la fuga . Immediatamente inseguito è stato bloccato da una pattuglia dopo pochi metri . Sottoposto a test.etilometrido è risultato in stato di ebbrezza con un tasso alcolemico di tre volte superiore ai limiti di legge . È stato altresì sanzionato per non aver osservato il comando imposto dall'organo di polizia stradale.

Sono stati inoltre controllati numerosi esercizi pubblici. Quattro di essi sanzionati per occupazione abusiva del suolo pubblico . In totale sono state 6 le patenti ritirate e 52 le violazioni amministrative comminate, mentre 4 persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica . Simili servizi proseguiranno anche nei giorni a seguire e per tutto il periodo estivo. Per i soggetti deferiti alla Procura della Repubblica vige la presunzione di innocenza.