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10/10/2026 ore 18.50
Cronaca

Roccaforte del Greco isolata, pullman intrappolato tra due frane. Il sindaco Nucera: «Si è rischiata la tragedia»

Il nubifragio aggrava le condizioni della viabilità montana. Paesi senza collegamenti elettrici e telefonici, il primo cittadino annuncia la richiesta di un incontro con il prefetto: «Servono soluzioni stabili»

di Silvio Cacciatore

Un pullman rimasto intrappolato tra due frane lungo la strada che collega San Lorenzo a Melito Porto Salvo. Davanti e dietro il mezzo, gli smottamenti provocati dalle violente precipitazioni che hanno investito l'Area Grecanica. È uno degli episodi più preoccupanti del nubifragio che nella notte ha devastato il comprensorio, aggravando le condizioni di una viabilità montana già segnata da cedimenti e dissesti strutturali.

A raccontare quanto accaduto è Ercole Nucera, sindaco di Roccaforte del Greco, che denuncia una situazione di isolamento del paese, rimasto alle prese con gravi difficoltà nei collegamenti stradali, elettrici e telefonici. «Stamattina, mentre un pullman percorreva la strada da San Lorenzo verso Melito, improvvisamente si è verificata una frana. Il pullman è rimasto bloccato tra due frane», racconta Nucera. «È stata proprio una fortuna che non sia successa una disgrazia».

Un episodio che evidenzia i rischi lungo le arterie provinciali che collegano i centri montani alla costa, già compromesse da anni di dissesti e ulteriormente danneggiate dalla furia dell'acqua. «Il maltempo ha messo in evidenza in modo violento una situazione già critica, perché la viabilità di Roccaforte era già dissestata. Ci sono avvallamenti dappertutto», denuncia il primo cittadino.

Le precipitazioni hanno provocato ulteriori frane, compromettendo i collegamenti e aggravando le difficoltà dei residenti. «Il paese è bloccato dal punto di vista della viabilità, ma anche della corrente elettrica. I cellulari non funzionano, i telefoni non funzionano. È un paese isolato». Una condizione particolarmente delicata mentre resta alto il rischio di nuove precipitazioni. L'interruzione delle comunicazioni e le difficoltà di accesso rischiano di complicare anche eventuali interventi di soccorso.

Le criticità sono state riscontrate anche dal consigliere metropolitano e sindaco di Roghudi Pierpaolo Zavettieri, che durante una ricognizione sulla SP3 e sulle altre arterie provinciali ha segnalato la presenza di cedimenti strutturali, richiamando in particolare un tratto lungo il collegamento attraverso San Lorenzo sul quale, secondo quanto riferito, mancherebbero interventi risolutivi da trent'anni. Nucera punta il dito contro le condizioni di una rete stradale che da tempo necessita di interventi strutturali. «Auspico in un intervento celere e risolutivo della Città Metropolitana, perché altrimenti tutti questi paesi resteranno isolati», afferma il sindaco, sollecitando un intervento immediato.

A preoccupare è anche la prospettiva di ulteriori eventi meteorologici nei prossimi mesi, con infrastrutture che hanno già mostrato tutta la loro fragilità. «Siamo soltanto all'inizio delle intemperie, ma ne arriveranno altre, spesso e continuamente», avverte Nucera, annunciando l'intenzione di coinvolgere direttamente la Prefettura. «Ho intenzione di chiedere un incontro con il prefetto e con il responsabile della viabilità della Città Metropolitana per vedere concretamente che cosa si può fare». Il sindaco riconosce la complessità degli interventi necessari, ma insiste sull'urgenza di individuare soluzioni che consentano di superare l'emergenza e garantire collegamenti sicuri. «Capisco che non è facile, perché i danni sono eccessivi. Non è una cosa semplice, però quantomeno dobbiamo cercare di tamponare e dare avvio a una soluzione stabile della situazione».

Nucera ha partecipato anche al sopralluogo effettuato all'ospedale Tiberio Evoli di Melito Porto Salvo, dove il Pronto Soccorso è stato invaso dal fango. «L'ospedale è un fatto centrale, è di tutta l'area, quindi dobbiamo sostenerlo perché è la cosa principale. Però non trascuriamo le altre emergenze, che sono gravissime».

Il collegamento tra le due emergenze è evidente: un presidio sanitario fondamentale per l'intero comprensorio e comunità montane che rischiano di non poterlo raggiungere a causa delle condizioni delle strade. L'episodio del pullman bloccato tra due frane resta il segnale più allarmante. Stavolta non si sono registrate conseguenze tragiche, ma le condizioni della viabilità impongono interventi immediati. Per Roccaforte del Greco il problema è tornare a essere raggiungibile, prima che una nuova ondata di maltempo renda ancora più difficile uscire dall'isolamento.