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28/07/2026 ore 08.54
Cronaca

Siderno, la svolta nelle indagini dopo la rissa in centro: due fratelli ai domiciliari per l'accoltellamento e per due rapine aggravate

L'inchiesta della Procura di Locri, condotta dalla Polizia di Stato, ha ricostruito la dinamica della violenta aggressione dell'8 luglio e collegato i due indagati ad altri gravi episodi avvenuti nei giorni precedenti

di Redazione

La Polizia di Stato ha arrestato due fratelli autori di una rapina aggravata ai danni di un cittadino extracomunitario e di una rissa con accoltellamento avvenuta nel centro di Siderno.

Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha dato esecuzione all'ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Locri, nei confronti di due cittadini residenti a Siderno.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Locri, sono state avviate a seguito di una rissa tra una decina di giovanissimi, culminata con l'accoltellamento di un ragazzo del 2006, avvenuta a Siderno l'8 luglio u.s., vicenda che ha destato clamore nella cittadina ionica.

In particolare, gli agenti del Commissariato di P.S. di Siderno sono riusciti nell'immediatezza, attraverso la visione di alcune telecamere, a chiarire l'esatta dinamica dei fatti, individuando i soggetti coinvolti e rinvenendo l'arma utilizzata per l'aggressione, gettata dall'autore dell'accoltellamento in un dirupo nei pressi del Commissariato.

Grazie alla scrupolosa attività di indagine degli operatori del Commissariato di P.S. di Siderno, è stata appurata, inoltre, la responsabilità di soggetti coinvolti in altri gravi fatti delittuosi.

In particolare, i due autori dell'accoltellamento sono ritenuti responsabili delle rapine a mano armata, avvenute nelle giornate del 2 e 4 luglio u.s. a Siderno ai danni di un cittadino extracomunitario.

L'intero materiale probatorio è stato messo a disposizione dell'Autorità giudiziaria, la quale, visti i gravi indizi di reità, ha disposto l'applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di entrambi.

Si precisa che il procedimento penale è, attualmente, nella fase delle indagini preliminari e, pertanto, nei confronti degli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, come previsto dalla Costituzione italiana.