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07/01/2026 ore 14.29
Cronaca

Un secolo di vita al servizio dell’Arma: omaggio al brigadiere centenario Stefano Arturo

La visita del Comandante provinciale trasforma i cento anni in un atto di riconoscenza istituzionale

di Redazione

Un momento di intensa emozione e di profondo significato istituzionale ha segnato la visita del Generale di Brigata Cesario Totaro, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, che, accompagnato dal Capitano Gianfranco Aricò, Ispettore Regionale per la Calabria dell’Associazione Nazionale dei Carabinieri, e dal sindaco Giuseppe Falcomatà, ha voluto rendere omaggio a Stefano Arturo, già Brigadiere dell’Arma dei Carabinieri, nel giorno del suo 100° compleanno.

L’iniziativa ha rappresentato la celebrazione di un importante traguardo anagrafico e, allo stesso tempo, un gesto di riconoscenza verso un uomo che ha attraversato un secolo di storia nazionale, vivendo in prima persona le trasformazioni sociali, culturali e istituzionali del Paese e dedicando gran parte della propria esistenza al servizio dello Stato e della collettività.

Durante l’incontro, svoltosi in un clima di partecipazione e cordialità, il Comandante Provinciale ha consegnato al festeggiato un dono dell’Arma e una lettera di auguri inviata dal Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri. Nella missiva vengono espressi sentimenti di stima, affetto e profondo apprezzamento per il lungo cammino di vita e per l’esempio incarnato dal Brigadiere Arturo, sottolineando il valore della testimonianza offerta da chi ha vissuto, con dedizione e spirito di servizio, le vicende di un intero secolo.

Nel corso dell’incontro, il sindaco Falcomatà ha inoltre consegnato una medaglia con il fregio di San Giorgio, quale segno di riconoscenza per l’attività svolta dal Brigadiere Stefano Arturo a servizio della comunità reggina.

La figura di Stefano Arturo è stata ricordata come testimone autentico dei valori fondanti dell’Arma dei Carabinieri: fedeltà, senso del dovere, disciplina e vicinanza ai cittadini, principi che continuano a rappresentare un patrimonio da trasmettere alle nuove generazioni. La sua lunga vita e il suo percorso professionale restano un esempio concreto di dedizione continua alla comunità.

Un’occasione solenne e carica di significato, che ha trasformato una ricorrenza privata in un momento di memoria condivisa, capace di unire passato, presente e futuro nel segno della tradizione e dell’identità dell’Arma dei Carabinieri.