48 Ore Pentedattilo Film Festival, il cinema rianima il borgo delle cinque dita
Dal 28 al 30 agosto il 48 Ore Pentedattilo Film Festival trasformerà il borgo fantasma calabrese in un set a cielo aperto. L'iniziativa fa parte del progetto "Rianimare Pentedattilo", insieme all'evento di street art "Tra le mani di pietra" e tanto altro. Adesioni entro il 15 luglio
Dove le pietre custodiscono memorie antiche e la gigantesca mano scolpita dalla natura sembra ancora stringere il passato, il silenzio si trasforma in arte, incontri e nuove storie da raccontare. È quanto sta avvenendo a Pentedattilo, il borgo dalle cinque dita arroccato nel comune di Melito Porto Salvo, che presto si animerà con uno degli appuntamenti più attesi dell’estate reggina: il 48 ore Pentedattilo Film Festival. Una sfida creativa che dal 28 al 30 agosto porterà cineasti e videomaker a vivere un'esperienza immersiva tra vicoli, pietra e memoria. L’evento rappresenta uno dei momenti centrali di "Rianimare Pentedattilo", il progetto di Azimut APS, in partenariato con il Consorzio Ecolandia e l’associazione Pro Pentedattilo, sostenuto da Fondazione Con il Sud e Fondazione CDP, l’ente no profit del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, che animerà il borgo durante tutta l'estate con iniziative dedicate alla cultura e alla valorizzazione del territorio.
Pentedattilo è uno dei luoghi più suggestivi della Calabria. Adagiato ai piedi della celebre rupe che ricorda una gigantesca mano, il piccolo centro custodisce una storia secolare, una straordinaria biodiversità e un patrimonio naturale e culturale unico.
Per molti anni è stato simbolo di abbandono. Oggi, grazie a progetti di rigenerazione culturale e sociale, sta conoscendo una nuova stagione. L'obiettivo non è soltanto recuperare edifici e spazi, ma restituire anima e futuro a un luogo che continua a esercitare un fascino potente su chi lo visita.
Il 48 Ore – Pentedattilo Film Festival, spin off del Pentedattilo Film Festival internazionale, che da oltre dieci anni anima il borgo con i cortometraggi provenienti da tutto il mondo, è rivolto a cineasti, videomaker e appassionati di cinema che desiderano raccontare una storia originale in uno scenario fuori dal tempo.
Dal 28 al 30 agosto le troupe selezionate, composte da un massimo di cinque persone, avranno a disposizione quarantotto ore consecutive per ideare, scrivere, girare e montare un cortometraggio ambientato prevalentemente a Pentedattilo e nei suoi dintorni.
All'avvio ufficiale della competizione verranno comunicati alcuni elementi obbligatori – un tema, un oggetto, una battuta o un personaggio – che dovranno comparire all'interno dell'opera.
Più che una gara contro il tempo, il festival si propone come un invito a lasciarsi ispirare dal luogo. Come recita il bando, non si tratta soltanto di realizzare un film in due giorni, ma di raccontare «le sue suggestioni, i suoi paesaggi, le sue storie – reali o immaginate».
La sera del 30 agosto i lavori realizzati saranno proiettati davanti al pubblico, che attraverso il voto popolare decreterà il cortometraggio vincitore.
Una giuria composta da professionisti del settore cinematografico e culturale assegnerà i riconoscimenti finali. Il primo premio previsto dal festival è di mille euro.
Le opere dovranno avere una durata massima di cinque minuti e potranno essere realizzate con formato libero.
La partecipazione è gratuita e le troupe selezionate potranno contare su tutor tecnici e organizzativi, oltre alla possibilità di richiedere attori o attrezzature aggiuntive concordandole con l'organizzazione.
Per consentire ai partecipanti di vivere pienamente l'esperienza, sono previsti vitto gratuito e alloggio presso l'ostello del borgo. La selezione delle troupe avverrà sulla base del curriculum e del percorso artistico presentato, valutando esperienze pregresse, originalità dei lavori e coerenza con lo spirito del festival.
La scadenza per l'iscrizione è fissata al 15 luglio. Il modulo di partecipazione e il bando completo sono disponibili sul sito dell'Ostello della Gioventù di Pentedattilo.
Il 48 Ore Pentedattilo Film Festival si svolgerà inoltre nello stesso periodo in cui prenderà forma "Tra le mani di pietra", l'evento di street art che vedrà artisti nazionali e internazionali reinterpretare le pareti di pietra del paese, donando una nuova veste al borgo nuovo.
L'appuntamento è previsto per il 18 luglio alle 19 nel borgo di Pentedattilo e rappresenta uno dei tasselli del percorso di rigenerazione culturale avviato dal progetto.
Un intreccio di linguaggi artistici differenti – pittura, cinema, creatività urbana – pensato per favorire l'incontro tra artisti e la condivisione di esperienze e competenze.
Le iniziative dell'estate pentedattilese non si esauriranno con la sfida delle 48 ore. Il percorso di rinascita culminerà infatti con le tradizionali serate dedicate alle premiazioni del Pentedattilo Film Festival e con un mosaico di eventi che ha un unico obiettivo: restituire vita a un luogo che sembrava destinato al silenzio.
Ed è proprio questo il senso più profondo di "Rianimare Pentedattilo": trasformare un luogo che per anni è stato definito fantasma in uno spazio vivo, capace di generare bellezza, incontri e nuove narrazioni. Perché, come suggerisce lo spirito stesso del festival, a Pentedattilo il cinema non si costruisce soltanto. Si scopre!