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10/08/2026 ore 15.41
Cultura

A Gerace “Le forme della perfetta letizia”: arte, architettura e spiritualità nel segno di Francesco d’Assisi

Al centro dell’incontro sarà il francescanesimo inteso non soltanto come vicenda religiosa, ma come un nuovo modo di guardare il mondo e di comunicarlo

di Redazione

In occasione delle celebrazioni per gli ottocento anni dal Transito di san Francesco d’Assisi, mercoledì 12 agosto 2026, alle ore 18.30, il cortile di Casa Spanò, a Gerace, ospiterà l’incontro “Le forme della perfetta letizia. Dialogo sulla diffusione del francescanesimo attraverso le immagini artistiche”, promosso dall’Associazione ICare e dall’Associazione Culturale Tabula Rasa.

Più che una tradizionale conferenza, la serata è stata pensata come un dialogo aperto tra spiritualità, storia dell’arte, immagini, parola poetica e musica, intorno a una delle esperienze religiose e culturali che hanno maggiormente trasformato il volto dell’Occidente medievale.

Al centro dell’incontro sarà il francescanesimo inteso non soltanto come vicenda religiosa, ma come un nuovo modo di guardare il mondo e di comunicarlo: il rapporto con il creato, la scelta della povertà, la forza della parola volgare, la centralità dell’Eucaristia e la capacità dei frati di tradurre questi principi anche nelle forme dell’arte e dell’architettura.

Fra’ Giuseppe Murdaca, frate minore, sacerdote e acquerellista, interverrà sul tema “Creato e creature negli occhi di Francesco d’Assisi”, proponendo una riflessione sullo sguardo francescano verso la natura e sulla relazione tra contemplazione, bellezza e responsabilità dell’uomo nei confronti del creato.

Lo storico dell’arte Attilio M. Spanò, che ha dedicato una parte significativa delle proprie ricerche alla presenza francescana nel Mezzogiorno e in Calabria, proporrà invece l’intervento “Messaggio e forma: le architetture dei francescani”. Il punto di osservazione privilegiato sarà proprio Gerace, con particolare attenzione alla chiesa di San Francesco d’Assisi e agli insediamenti minoritici del XIII secolo.

La lettura dell’edificio geracese consentirà di interrogarsi su una questione più ampia: esiste davvero un’“architettura francescana”, oppure è più corretto riconoscere una particolare grammatica dello spazio? Dalla collocazione degli insediamenti tra margine e città alla grande aula destinata alla predicazione, dal rapporto fra povertà e bellezza alla concentrazione dello sguardo verso il luogo eucaristico, l’architettura sarà letta come uno dei linguaggi attraverso i quali il francescanesimo rende comprensibile il proprio messaggio.

Il percorso attraverserà inoltre, con uno sguardo più ampio, il rapporto fra francescanesimo e cultura angioina nel Mezzogiorno, le suggestioni provenienti dalla tradizione gioachimita, l’esperienza dell’Osservanza e, infine, la presenza dei Cappuccini a Gerace, considerata non come semplice prosecuzione formale del medioevo minoritico, ma come trasformazione nel tempo di alcune medesime esigenze: povertà, predicazione, rapporto con il territorio e centralità dell’Eucaristia.

A moderare e raccordare le diverse prospettive sarà Alessandro Lutri, professore associato di discipline demoetnoantropologiche all’Università di Catania, i cui interessi di ricerca comprendono i processi culturali, il patrimonio, l’ambiente e le forme dell’identificazione collettiva.

La serata sarà arricchita dalla presenza dell’attore Francesco Migliaccio, che darà voce al Cantico delle Creature, e dalla pianista Gabriella Cataldo, che accompagnerà la recitazione creando una trama musicale capace di restituire al testo francescano la sua dimensione poetica e contemplativa.

La scelta del cortile di Casa Spanò intende contribuire al carattere raccolto e dialogico dell’appuntamento: non una celebrazione affidata soltanto alla memoria storica, ma un’occasione per interrogarsi sulla sorprendente attualità di alcune intuizioni di Francesco d’Assisi.

Può la povertà generare bellezza? Può un edificio parlare una lingua “volgare”, rendendo accessibile attraverso lo spazio un pensiero complesso? E può la “perfetta letizia” assumere persino una forma architettonica?

Sono alcune delle domande intorno alle quali si costruirà la serata geracese.

Gerace – Cortile di Casa Spanò
Mercoledì 12 agosto 2026, ore 18.30

“Le forme della perfetta letizia”
Dialogo sulla diffusione del francescanesimo attraverso le immagini artistiche
A cura dell’Associazione ICare e dell’Associazione Culturale Tabula Rasa.