A Locri il film di impegno sociale “La donna delle farfalle” per la lotta contro il cancro
Sostenuto dall’“Angela Serra”, in concorso ai David di Donatello 2026. Special guest la protagonista Simona Cavallari
La lotta contro la malattia, la resilienza, la rinascita. Sabato 21 febbraio 2026, alle ore 16.00, al Cinema Vittoria – Sala Blu di Locri, si terrà la replica della premiere del film “La donna delle farfalle”, realizzato grazie alla collaborazione fra l’associazione OL3 e Dorado Pictures, scritto e diretto da Luca Fortino, interpreti principali Simona Cavallari ed Enrico Lo Verso, e sostenuto dall’Associazione “Angela Serra – Sezione Locride”.
Il cortometraggio, nato dal progetto artistico e sociale dell’Associazione OL3, presieduta da Alessandra De Cunto, che ha trasformato la propria esperienza personale di malattia in una missione di consapevolezza. Ogni anno, migliaia di donne affrontano la dura lotta contro il cancro. La prevenzione e la ricerca sono le armi più potenti che abbiamo, ma hanno bisogno di voce, di storie e di sensibilizzazione per essere efficaci fino in fondo. Allora il cinema può essere un linguaggio capace di amplificare il messaggio. Nasce con questo input “La Donna delle Farfalle”, sostenuto dall’“Angela Serra”, nell’ambito dell’impegno progettuale dell’associazione che si occupa di ricerca, prevenzione e cura in oncologia, nell’ottica del benessere e della salute del territorio, e che ha già prodotto un importante risultato con l’apertura del NOLE (Nuova Oncologia di Locri Epizefiri) all’ospedale di Locri, grazie al lavoro instancabile dei volontari e alle generose donazioni dei cittadini della Locride.
«Il progetto, nato dall’incontro di idee e sensibilità tra me e Alessandra De Cunto, vuole essere un forte strumento di sensibilizzazione sul tema importantissimo della prevenzione in campo oncologico. La storia è frutto della mia fantasia, ma attinge alla storia vera di Alessandra per evidenziare appunto come una scelta possa essere determinante nello svolgersi degli eventi. È un’opera in cui crediamo molto proprio per la finalità sociale dei contenuti, oltre a quelli artistici. Siamo in concorso ai David di Donatello e questo già premia tutto l’impegno profuso e, nei prossimi mesi, saremo in festival importanti» dichiara il regista Fortino.
«Per la prima volta, in coerenza con questo percorso, abbiamo scelto di contribuire alla realizzazione di questa storia cinematografica sull’esperienza vissuta da una paziente e di cui vogliamo sottolineare il lieto fine proprio grazie alla scelta di fare prevenzione. Pensiamo sia importante evidenziare questo, dire che ci sono sempre nuove possibilità di cura e che è possibile tornare a una vita piena dopo la malattia» dice il dott. Attilio Gennaro, referente dell’“Angela Serra” per la Calabria.
“Tania, quarantenne determinata e ironica, litiga con la sua compagna Anita, che la esorta a sottoporsi a un esame per la diagnosi precoce di un tumore al seno – si legge nella sinossi del film – Dopo lo scontro, Tania si confida con un amico, ma ciò che scopre la getta in uno stato di confusione e inquietudine: Anita potrebbe non essere mai stata lì. Inizia così una corsa frenetica contro il tempo, tra eventi inspiegabili e incontri enigmatici, come quello con un uomo dall’aria serena in un ascensore bloccato. Ogni passo la avvicina a una verità sfuggente, tra il desiderio di ritrovare Anita e la sensazione di essere intrappolata in un enigma più grande di lei. Mentre tutto sembra sgretolarsi, la stazione diventa l’ultima possibilità di dare un senso a ciò che sta vivendo. Ma è davvero Anita ciò che sta cercando… o qualcosa di più profondo?”
L’evento di Locri, dedicato a cinema, prevenzione e sensibilizzazione sul tema oncologico, è promosso dall’Amministrazione comunale di Locri- Assessorato alla Cultura e dall’Associazione per la ricerca sul cancro “Angela Serra – Sezione Locride”, con il coinvolgimento di istituzioni, medici e rappresentanti del territorio. Il programma prevede alle ore 15.00 un incontro con la stampa, alle ore 16.00 la proiezione del cortometraggio e, a seguire, un talk con il pubblico.
Saranno presenti l’attrice Simona Cavallari e l’attrice Alessandra De Cunto. Interverranno il sindaco di Locri Giuseppe Fontana, l’assessore alla Cultura Domenica Bumbaca, Fabiola Rizzuto, direttore U.O.C. Oncologia Locri, il prof. Massimo Federico, presidente Associazione “Angela Serra”, Attilio Gennaro, responsabile regionale Associazione “Angela Serra”, Stefania Fiato, storica dell’arte. Conduce l’incontro la giornalista Maria Teresa D’Agostino.
L’ingresso sarà a donazione libera, con raccolta fondi destinata alle attività di prevenzione e supporto ai pazienti oncologici dell’“Angela Serra – Sezione Locride”.