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24/03/2026 ore 19.32
Cultura

A Palmi un ciclo di incontri sul libro “La ragazza invisibile e la donna invincibile”

Il viaggio autentico di Paola Venduci tra scuola, istituzioni e comunità per parlare di dolore, consapevolezza e speranza

di Redazione

Un viaggio tra fragilità e rinascita: la testimonianza di un’autrice che trasforma il dolore in forza.

È ciò che ha rappresentato il ciclo di incontri dedicati al libro “La ragazza invisibile e la donna invincibile”, che nei giorni dal 19 al 22 marzo ha coinvolto studenti, istituzioni e comunità in momenti di ascolto, confronto e riflessione.

Non una semplice presentazione, ma un’esperienza intensa, autentica e profondamente umana. Grazie all’invito dell’Amministrazione comunale di Palmi, nella persona dell’assessore Denise Iacovo e della sindaca Solidea Schipilliti, l’autrice ha dato vita a un dialogo aperto e necessario su tematiche delicate e attuali come il dolore invisibile, i disturbi alimentari e il bisogno profondo di essere visti e compresi.

Particolarmente toccante è stato l’incontro con gli studenti del liceo, che hanno dimostrato una straordinaria sensibilità, partecipazione e capacità di andare oltre la superficie. Un confronto sincero, reso ancora più prezioso dalla moderazione attenta e delicata della professoressa Lilly Sgrò.

Nel pomeriggio, presso la Sala consiliare del Comune di Palmi, la presentazione aperta al pubblico si è trasformata in un momento collettivo di introspezione. Non semplici spettatori, ma una comunità coinvolta emotivamente, capace di riconoscersi nelle parole e nelle esperienze condivise.

Il percorso è proseguito anche attraverso i media: venerdì 20 marzo l’autrice è stata ospite della trasmissione televisiva “Positivo e Negativo... Il Bello, Il Buono, Il Brutto”, condotta dal giornalista Giuseppe Livoti. Un’intervista intensa, accompagnata da immagini significative del passato e della rinascita, che ha trasmesso ai telespettatori un messaggio di speranza e consapevolezza.

Sabato 21 marzo, presso l’Istituto d’Istruzione Superiore “Nostro Repaci”, l’incontro con gli studenti ha rappresentato un ulteriore momento di grande impatto emotivo. Attraverso la sua testimonianza sull’anoressia, l’autrice ha saputo rompere tabù e aprire spazi di dialogo autentici. L’iniziativa, fortemente voluta dalla dirigente scolastica Maristella Spezzano, ha visto la partecipazione di figure professionali come la psicologa e psicoterapeuta Maria Assunta Zappia e la docente Monica Nucera. Al termine dell’incontro, all’autrice è stata consegnata una targa con una dedica significativa: “Con stima e gratitudine a Paola Venduci che ha saputo trasformare le ferite in parole e la fragilità in forza, offrendo un esempio autentico di coraggio e rinascita.”

A chiudere questo intenso percorso, domenica 22 marzo, il salotto letterario organizzato dalla Fidapa presso il Circolo culturale Belle Époque ha offerto un momento di condivisione raffinato ed emozionante, arricchito da letture e accompagnamenti musicali. Un evento partecipato che ha lasciato un messaggio chiaro e potente: l’invincibilità non è assenza di paura, ma consapevolezza della propria identità ritrovata.

«Il mio obiettivo – dichiara l’autrice – è arrivare alle famiglie, ma soprattutto ai ragazzi. Portare la mia storia nelle scuole, parlare di queste tematiche delicate ma fondamentali, sensibilizzare e, soprattutto, ascoltare. Questa è la mia missione».

Il percorso non si ferma qui: nel mese di aprile sono già previsti nuovi incontri nelle scuole, con l’intento di continuare a diffondere un messaggio di ascolto, consapevolezza e speranza.

Perché a volte una storia vissuta può salvare una vita. Forse la nostra, forse quella di qualcuno accanto a noi.