A Polistena lo spettacolo “Happy Birth+Day | Stelle terrestri” di Anna Zago
Lo spettacolo con Manuela Massimi, Lia Zinno e Anna Zago, per la regia di Nicoletta Robello, andrà in scena venerdì 6 marzo a Polistena e sabato 7 marzo a Filadelfia per la rassegna “Lo sguardo oltre” di Dracma
Cosa sarebbe successo se Jacqueline Kennedy, Marilyn Monroe e Maria Callas, tre delle più celebri icone del passato, avessero agito diversamente da come hanno fatto?
E’ questo il quesito che si pone “Happy Birth+Day | Stelle terrestri”, di Anna Zago, per la regia di Nicoletta Robello, che andrà in scena venerdì 6 marzo all’Auditorium Comunale di Polistena e sabato 7 marzo all’Auditorium Comunale di Filadelfia, alle 20:45, per “Lo sguardo oltre”, la stagione teatrale a cura di Dracma - Centro di Produzione Teatrale.
Ad interpretarlo Manuela Massimi, Lia Zinno e Anna Zago, per una co-produzione Pantakin, Theama Teatro, Dracma Teatro, Nuova Scena-Festival Scene di Paglia, in collaborazione con Teatro Stabile del Veneto-Teatro Nazionale, Collettivo Daphne, Kublai Film.
Un viaggio brillante e folle, in uno spazio sospeso, di attesa, che diventa luogo in cui il passato si mescola con un presente, per un “qui e ora” che potrebbe essere “sempre e ovunque”.
«Incontrandosi oggi, queste donne incarnano ciò che le tre icone non hanno potuto essere allora, aprendo scenari immaginari, controfattuali, utopici. La confusione non è un limite ma un dispositivo estetico: il testo invita a perdersi nei rimandi, nei doppi sensi, nelle possibilità, in tre differenti piani, anzi quattro se pensiamo che esiste anche il piano antico del mito. È un teatro che non cerca di rassicurare con una narrazione chiara - scrive Nicoletta Robello nelle note di regia - ma apre domande e mondi paralleli, lasciando allo spettatore il compito di oscillare fra piani temporali, immaginari e identitari».
“Happy Birth+Day | Stelle terrestri” racconta di tre donne di oggi le cui esperienze di vita e i rapporti con gli uomini si intrecciano alle vite di tre celebri icone del passato, delle quali Mery, Lee e Marja, nella contemporaneità, rappresentano i riflessi, le possibilità, e le domande sulla nostra identità, i nostri bisogni e i nostri desideri. Un gioco di probabilità che si apre su più scenari, in cui riconoscere un pezzo di noi stessi e del nostro sacro desiderio di sentirci stelle, che hanno da sempre diritto a brillare.
Massimi, Zinno e Zago, sono fondatrici del Collettivo Daphne, gruppo femminile indipendente che si interroga sul senso di fare teatro oggi per la donna, e che fin dalla sua costituzione lotta contro la disparità di genere, puntando i riflettori sul ruolo della donna e della sua rappresentazione in questo mondo.
Lo sguardo oltre è a cura di Dracma - Centro di Produzione Teatrale, curata da Andrea Naso, grazie al sostegno del MIC – Ministero della Cultura, della Regione Calabria, del Comune di Polistena e del Comune di Filadelfia, e la collaborazione dell’Istituzione Teatro Comunale Filadelfia.