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17/06/2026 ore 10.53
Cultura

A Roccella Jonica la Scuola Estiva di Filosofia “Remo Bodei” indaga la materia tra scienza, pensiero e società

Dal 22 al 29 luglio la XVII edizione dell’iniziativa promossa da Scholé propone lezioni, laboratori e incontri su un concetto centrale e complesso, dalla filosofia antica alla fisica quantistica, con il contributo di studiosi italiani e internazionali

di Redazione

La riflessione sulla “materia” completa il percorso iniziato l’anno scorso con il focus sulla “cura”. Ci convince il fatto che materia e cura siano concetti interconnessi e che proprio nell’epoca dei neofascismi, del regime di guerra e delle ingiustizie sociali e ambientali giovi stringerli in alleanza per immaginare/costruire un mondo meno infelice. Sviluppare il tema vuol dire innanzitutto porre la domanda ‘che cos’è la materia?’. Potrebbe apparire come una domanda retorica, che si interroga sull’ovvio: in fondo sono materia questo tavolo, i nostri corpi, l’acqua del mare. Eppure la storia del pensiero filosofico e scientifico è puntellata di autori e autrici che fin dalle origini hanno riflettuto su questa nozione: da Talete ad Hannah Arendt, dalla metafisica aristotelica alla fisica quantistica. Se ne ricava il ritratto di un termine ambiguo, magmatico, per nulla fisso e stabile nel suo significato. Non solo la materia come “cosa”, dunque, ma anche l’intreccio con altre sfere della realtà, sia nell’infinitamente piccolo (energia, vuoto, onde) sia nell’infinitamente grande (storia, politica, vita della mente).

È on-line il programma della XVII edizione della Scuola Estiva di Filosofia “Remo Bodei” di Roccella Jonica (www.filosofiaroccella.it), organizzata dal basso dall’Associazione Scholé in collaborazione con il Comune di Roccella Jonica, le Università di Macerata e Pisa e Radio Roccella. La Scuola si svolgerà dal 22 al 29 luglio all’ex Convento dei Minimi, in largo Colonne, nella piazza del rione Borgo e nel giardino del Centro Studi “Elisa Scali”. Trenta iniziative tra lezioni, laboratori e incontri che vedranno la partecipazione della cittadinanza interessata e di studentesse e studenti, dottorande e dottorandi provenienti da diverse zone d’Italia e anche dall’estero. Filosofia, letteratura, fisica, diritto e sociologia saranno i linguaggi attraverso i quali declinare il concetto di materia, grazie ai contributi di tredici relatori/relatrici.

La Scuola si aprirà il 22 luglio alle ore 18.00 nel salone dell’ex Convento dei Minimi con la lezione inaugurale del direttore Bruno Centrone (Pisa): “Le origini del concetto di materia nel pensiero greco antico: dai Presocratici ad Aristotele”. La novità di quest’anno consiste nell’intitolazione dei laboratori pomeridiani a Fortunato Maria Cacciatore, già co-direttore della Scuola e docente dell’Università della Calabria, amico di Scholé e di Roccella, al quale negli scorsi mesi è stato dedicato un fondo nella biblioteca del Centro Studi “Elisa Scali”, grazie alla donazione da parte della famiglia di una parte dei volumi custoditi da Fortunato nello studio di Cosenza.

Le lezioni, gli inviti alla lettura e gli incontri serali saranno trasmessi anche on-line tramite Zoom. La Scuola è libera perché si autofinanzia e Scholé ha rilanciato la campagna “Think Sharing” finalizzata a sostenere l’iniziativa. Per tutte le informazioni sulle modalità di partecipazione basta consultare il sito web www.filosofiaroccella.it e le pagine Facebook/Instagram.